Galatone tra i borghi “autentici” d’Italia con il protocollo Itaca

via san sebastiano galatoneLivio Nisi galatoneGALATONE. Il Consiglio comunale ratifica l’adesione di Galatone al circuito “Borghi autentici d’Italia” e pure il regolamento d’attuazione del protocollo Itaca, connesso alla legge regionale n. 13 del 2008 redatta per promuovere e disciplinare l’edilizia sostenibile. Nello specifico, lo scorso 26 gennaio, i consiglieri hanno varato la concessione di “premi volumetrici e riduzioni sugli oneri di urbanizzazione secondaria” per tutti coloro che realizzeranno edifici residenziali con classe energetica “A+, A o B” e classe di prestazione della sostenibilità ambientale almeno di “valore due”, limite minimo che individua un “significativo miglioramento della prestazione rispetto ai regolamenti vigenti e alla pratica corrente”, così come si legge tra le tabelle del regolamento d’attuazione del protocollo Itaca di Galatone. In sostanza, secondo quanto affermato dal sindaco Livio Nisi (foto), si tratterebbe di un provvedimento atto a “rendere più moderne ed ecosostenibili le pratiche del costruire” incentivando  l’edilizia. I bonus sono regolati in virtù della classe di prestazione della sostenibilità ambientale e della classe energetica di un edificio.

Il premio volumetrico può variare dal tre al dieci per cento rispetto al consentito, eccetto però nel caso di immobili di valore storico-culturale-architettonico, per quelli situati nella zona “A” dell’attuale Prg o in aree sottoposte a vincolo paesaggistico o protette. La riduzione sugli oneri di urbanizzazione secondaria può variare, invece, dal 35 all’85%, sino al 90% nel caso di demolizione e ricostruzione di un edificio o di costruzioni di edilizia residenziale sociale. Aderendo all’associazione “Borghi autentici d’Italia”, invece, il Comune si impegna a tutelare, sviluppare e valorizzare il patrimonio culturale ed architettonico della città (nella foto via San Sebastiano). «L’adesione comporta l’attivazione di politiche finalizzate a riqualificare l’esistente migliorando la qualità dei servizi e la vita dei cittadini e darà la possibilità al Comune di accedere ai fondi regionali previsti dalla legge 44 del 2013 proprio per sostenere il recupero e la valorizzazione dei borghi storici regionali», si legge in una nota di Palazzo di Città.

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