Galatone – Tutto pronto per il “funerale-parodia” di Andrea Baccassino (foto). Dopo due commemorazioni a Nardò (2014 e 2015), una a San Cesario (2016) e un anno di pausa, il popolare cabarettista si appresta a vivere (mai verbo fu più azzeccato per un funerale) la quarta edizione del suo “Memorial Andrea Baccassino”. Data e luogo delle “esequie”: Palazzo Marchesale di Galatone venerdì 21 settembre alle ore 21. Sarà anche stavolta un ricco concerto in cui il 45enne neretino scherzerà e duetterà con musicisti e amici sulle sue canzoni più famose.

Leggezza e goliardia per ridere della morte Lo spettacolo è organizzato in collaborazione con il Comune di Galatone, mentre l’associazione “Open Your Mind” curerà l’installazione artistica della piazza con un’opera a tema. Ma perché chiamarlo “memorial” se l’artista, per fortuna sua e dei suoi fan, è vivo e vegeto? L’intento è di regalare momenti di allegria anche “sfottendo” un po’ la tragicità – quella vera – della vita quotidiana. Pertanto amici e colleghi lo “ricorderanno” cantando le sue canzoni. Baccassino sarà ovviamente con loro sul palco, dove tra leggerezza e goliardia fingerà di essere… la sua stessa cover band. Tanti gli artisti che parteciperanno al “rito” affiancando la band dei Bashaka Indie (composta da Pasquale Chirivì, Roberto Duma, Raniero Abbaticola, Michele Russo e Matteo Bemolle): Elisabetta Macchia, Malba Trio, Elisabetta Guido, Antonio Ancora, coro gospel “Am Family”, Marcello Zappatore, Luigi Mariano, Mauro Maglio, Federica Palma e Scemifreddi. Prevista nel corso della serata anche la “Coppa Memorial”, da attribuire a un musicista salentino distintosi per la sua carriera.

“Cunsulu”, epitaffi e casa-museo: così fa festa al suo “funerale” Come ogni cordoglio che si rispetti, non potrà mancare “lu cunsulu”, tradizione salentina che prevede il dono di generi alimentari alle famiglie colpite da un lutto. Analogamente, al pubblico del “Memorial” verrà chiesto non il pagamento di un biglietto ma alimenti a lunga scadenza, che verranno poi devoluti alla Caritas. Altri eventi collaterali: la “Casa-Museo” e il “Bac-Pitaffio”. La “Casa Museo”, allestita non lontano dal palco, è una mostra di vecchi manifesti di Baccassino (stavolta non funebri ma di spettacoli), costumi dei suoi storici personaggi, attrezzi di scena, foto e strumenti musicali. L’obolo volontario necessario per accedervi sarà devoluto in beneficenza. Il “Bac-Pitaffio” è invece un concorso letterario che premierà il miglior epitaffio da scolpire sulla tomba di Baccassino. Per partecipare a questa gara letteraria bisogna spedire il proprio componimento breve all’email memorial@baccassino.com. In palio una targa che il vincitore ritirerà sul palco la sera dello spettacolo, ricevendola direttamente dalle mani dello “scomparso”. A tal proposito l’artista precisa che si tratterà proprio di una targa d’automobile riportante acronimo e data del “Memorial”. Nell’ultima edizione ad aggiudicarsi il surreale premio è stata l’imprenditrice di Gallipoli Cristina Mercuri (nota autrice di aforismi).

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