Galatone, riprendono i lavori al Crocifisso avviati 20 anni fa

Il ritorno in chiesa della tela  "Consegna delle chiavi a San Pietro" (foto di Donato Manisco)

Il ritorno in chiesa della tela “Consegna delle chiavi a San Pietro” (foto di Donato Manisco)

GALATONE. Ultimi lavori di restauro e recupero nel santuario del Crocifisso, nel borgo antico galateo. Si parte dalla cupola per poi passare al transetto. Mentre si spera che a fine aprile almeno la parte alta del santuario possa essere liberata dalle impalcature che da vent’anni la ingabbiano, si cominciano a preparare i festeggiamenti religiosi e civili in onore del Crocifisso della Pietà. Le ultime operazioni di restauro all’interno del “Crocifisso” dovrebbero partire a giorni. Nelle passate settimane, alcuni operai hanno verificato lo stato dei ponteggi in vista dell’inizio del restauro, finanziato con circa 37mila euro dal Gal “Serre Salentine”, dell’affresco “Invenzione ed Esaltazione della Croce in Gerusalemme per merito di Sant’Elena” che occupa la cupola del santuario. La speranza è che presto, magari già prima dei festeggiamenti di maggio, la chiesa possa essere liberata dalle travi.

Ulteriori lavori sono quelli finalizzati al consolidamento statico e al recupero dei due grandi altari presenti nel transetto. A tal riguardo, il Ministero dei Beni e delle attività culturali ha già concesso 350mila euro. Altre concessioni finanziarie dovrebbero arrivare pure dalla curia diocesana di Nardò-Gallipoli e dal Comune di Galatone. Al di là degli ultimi lavori di recupero del santuario, manca poco all’inizio dei festeggiamenti di maggio in onore del Crocifisso della Pietà. Il Comitato festa presieduto da Cosimo Ramundo è già al lavoro per pianificare il cartellone degli eventi civili. Attesissimo, quest’anno, è il Carro di Sant’Elena, in programma, come da tradizione, il 4 maggio.

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