A Galatone un laboratorio di formazione sull’agricoltura del futuro

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10868090_1525864461007284_8055554147739254276_nGALATONE. Coniugare tradizione e modernità in agricoltura è possibile. Innovazione e nuove idee sono il motore che anima “Vitae_innovazioni per lo sviluppo agricolo”, il ciclo d’incontri formativi gratuito ideato dall’associazione Retaggi (Rinascita evolutiva guidata dai giovani e dagli innovatori) e dalla Masseria sociale Protocaos (progetto cofinanziato dal GAL Serre Salentine) con il contributo dell’iniziativa Laboratori dal Basso, promossa e gestita da Arti e Bollenti Spiriti e azione della Regione Puglia. Il laboratorio, che si terrà a Galatone dal 16 gennaio al 7 febbraio, nasce dalla necessità di fornire prospettive innovative all’agricoltura locale, presentando agli imprenditori del domani i possibili sbocchi occupazionali e di sviluppo territoriale. Obiettivo dell’associazione promotrice dei laboratori è contribuire alla creazione di una nuova figura di imprenditore agricolo, moderna e professionale. Un laboratorio in cui il “saper fare” pratico si alterna a momenti teorici, attraverso l’incontro con i maggiori esperti appartenenti al mondo accademico.

Il 16 gennaio il ciclo di incontri si apre con l’intervento di Michele De Palma (Agriplan) su “Marchi e certificazioni come strumento di promozione dell’azienda agricola innovativa”.
Sabato 17 Rita Accogli presenterà il progetto SaveGraInPuglia e le tecniche colturali delle antiche varietà di leguminose. Prosegue Pasquale Venerito, ricercatore responsabile dello studio sull’albicocca di Galatone, che illustrerà i risultati raggiunti nell’ambito del progetto Biodiverso della Regione Puglia.

Il 23 gennaio la dott.ssa Alessandra Gallotta, imprenditrice nel settore della frutticoltura e ricercatrice dell’Università di Bari, affronterà la gestione agronomica e del post raccolta dell’albicocca, con particolare attenzione alle prospettive di coltivazione della varietà di Galatone, riconosciuta come Prodotto agricolo tradizionale (Pat) a livello regionale.
Nel pomeriggio Enzo Mescalchin, della prestigiosa fondazione Edmun Mach, tratterà il monitoraggio della biodiversità aziendale e i suoi metodi di valutazione.

Nella mattinata del 24 gennaio Giorgio Pannelli, esperto accademico di olivicoltura parlerà delle tecniche di potatura a vaso policonico.
Seguirà una diretta dalla Spagna con Nicola Cerantola, esperto internazionale di Business model canvas, il quale guiderà un approfondimento su modelli di business innovativi ed ecologici. La giornata sarà dedicata alla vite e vedrà la partecipazione di un rappresentante del gruppo di potatori ormai di fama internazionale: “Preparatori d’uva”, un team di 20 potatori che cura i vigneti più antichi d’Europa e quelli più innovativi della Nuova Zelanda. La giornata si chiuderà presso l’Azienda Agricola Bonsegna (Nardò) che ha offerto i suoi vigneti per la parte pratica del seminario.

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