Galatone in festa per il “Crocifisso della pietà”. Torna il grande “fuoco” diurno e il carro di Sant’Elena. Chiude il concerto di Baccini

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Galatone – Un’intera città in festa per una ricorrenza che coinvolge innumerevoli fedeli di tutto il Salento: si tratta delle celebrazioni per il Santissimo Crocifisso della Pietà a Galatone. Quest’oggi, giovedì 2 maggio, l’attesa processione che a partire dalle 20 porterà la statua del Crocifisso in giro per la città partendo dal celebre santuario barocco situato nell’omonima piazza. A portare in spalla il simulacro sarà il vincitore della “Gara di solidarietà”, riproposizione (dopo anni di assenza e con le modificazioni del caso) dell’asta per aggiudicarsi tale onore, in programma a partire dalle 18 nell’adiacente piazza Costadura.

Un appuntamento, quello della processione, atteso come quello della “Solenne ora dei miracoli” che alle 14 di questo pomeriggio ha riempito ogni angolo del santuario tra i canti liturgici dei Responsori, con il centinaio di colpi secchi sparati per avvertire la città della fine della funzione.

Giorni di festa che entreranno nel vivo domani, sia con le otto messe solenni (alle ore 10:30 quella presieduta dal vescovo Fernando Filograna) sia con i riti civili: le bande attese sono quelle di San Giorgio Jonico e di Conversano (il 2 accompagnamento affidato a Francavilla Fontana), con il ritorno del “Grandioso fuoco diurno”, lo spettacolo pirotecnico dell’ora di pranzo che mancava da diversi anni e che partirà alle 13 con la ditta “Senatore” di Cava dei Tirreni, coinvolta insieme alla “Mega” da Scorrano anche in quelli in programma per la mezzanotte tra il 3 e il 4.

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Notte che come ogni anno vedrà l’intera comunità coinvolta dell’appuntamento che alle 3 del mattino vedrà l’esecuzione del “Bolero”, rito laico della festa la cui direzione sarà affidata al maestro Diego Gira. Sempre venerdì 3, piazza San Sebastiano ospiterà il concerto dei “Tv Color”, a partire dalle ore 21.

Calendario che prosegue sabato 4 maggio con il ritorno del Carro di Sant’Elena, rievocazione storica che ogni quattro anni si svolge nel secondo giorno di festa, con numerosi elementi della comunità coinvolti nelle vesti di ancelle, legionari, schiavi, cavalieri, senatori, a riprodurre l’ingresso trionfale a Roma della madre dell’Imperatore Costantino dopo il ritrovamento della Santa Croce. Sempre il 4, le note della cassarmonica saranno affidare al gruppo Città di Castellana, con il concerto del cantautore Francesco Baccini che alle 21 chiuderà le celebrazioni dal palco di piazza San Sebastiano. Per l’intera durata della festa si terrà, inoltre, l’XI edizione dell'”Infiorata ti lu panieri” nell’atrio del palazzo Marchesale con l’esposizione di fiori e piante decorative organizzata da Infioritalia e dall’assocazione Caledda.

La macchina organizzativa predisposta dal Comune prevede tre presidi della Protezione civile e un punto di Primo soccorso, oltre ad una rigida suddivisione delle aree dedicate alle varie attrazioni: dopo la polemica assenza dello scorso anno, tornano anche i giostrai e gli “spettacoli viaggianti”, collocati a ridosso dell’area festa (che copre tutto il borgo antico e le strade limitrofe) tra via Cairoli e via Lecce, con l’area parcheggi individuata negli ampi spazi di piazza san Pio.

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