Restano i due poli, la Regione ci ripensa

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Taurisano. I due poli scolastici diventano uno. Anzi no, la Regione ci ripensa e tutto resta così com’è. Dopo la delibera del 25 gennaio, con la quale la giunta di Vendola aveva accorpato i nove plessi scolastici in un unico circolo, il 7 febbraio è arrivata la decisione di mantenere la situazione attuale, «a seguito di un più approfondito esame delle osservazioni della Provincia e del parere dell’Ufficio scolastico regionale, nonché per ragioni di opportunità suggerite dal particolare contesto socio-ambientale».

Il passo indietro ha suscitato reazioni contrastanti, che hanno messo in evidenza, ancora una volta, la diversità di vedute tra Giunta comunale da una parte e opposizione, insegnanti e amministrazione scolastica cittadina dall’altra. Infatti, mentre il vicesindaco e assessore all’istruzione Claudio Scordella non ha digerito la scelta («così si impedisce all’Amministrazione di pianificare le spese e di razionalizzare l’uso dei nove istituti scolastici della città», è stato il suo commento a caldo) il dirigente scolastico del secondo polo, Aldo Alibrando, parla di «vittoria della ragione e del diritto».

«Un unico polo di 1.700 alunni – spiega – sarebbe stato ingestibile sotto il profilo organizzativo e avrebbe comportato problemi a livello occupazionale». Unendo i due circoli, sottolinea il dirigente, sarebbero rimasti a casa un preside, un segretario, dai 2 ai 4 assistenti amministrativi e dagli 8 ai 12 collaboratori scolastici.

Soddisfatti per la decisione anche i consiglieri di minoranza del Prc e del Psi – da sempre contrari alla creazione di quello che, tempo addietro, l’esponente del Prc Salvatore Rocca aveva definito «ghetto scolastico». Plauso anche da «La Puglia prima di tutto», che, per voce del consigliere regionale Andrea Caroppo e del coordinatore cittadino Claudio Maggio (foto in alto a destra)  parla di «apprezzabile ravvedimento, assolutamente motivato dall’evidente sovradimensionamento, del tutto in contrasto con i criteri di cui alle norme, dell’unico istituto previsto a Taurisano nella prima determinazione della Giunta regionale».

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