«Per i cittadini è già un’unica realtà»

by -
1 677

Danilo Coronese

Taviano. Il progetto di “Fusione intelligente” tra i Comuni di Alliste, Melissano, Racale e Taviano, continua a solleticare la curiosità dei cittadini. Per questo ci si continua a confrontare per capire se l’aggregazione tra i quattro Comuni potrà portare sicuri vantaggi e far superare le difficoltà che ogni singolo ente affronta, difficoltà rese ancora più pesanti dal periodo di crisi generalizzata.

Il convegno organizzato per il 22 ottobre, presso il Palazzo Marchesale di Taviano, servirà ad approfondire l’argomento e ad illustrare i vantaggi che potrebbero riversarsi sulla comunità.

L’aggregazione tra i comuni, secondo Danilo Coronese (foto), portavoce del gruppo “Diversi per Passione” che ha promosso l’evento, è ormai diventata un’esigenza improrogabile: «Testeremo le reali forze in campo – spiega – e l’effettiva volontà dei rispettivi sindaci ad intraprendere questa strada. Ad oggi i presupposti sono incoraggianti, la proposta incontra il crescente favore dei cittadini». Dall’eventuale fusione dei quattro comuni nascerebbe un’entità da 37mila abitanti, la più grossa della provincia, che quindi calamiterebbe maggiori risorse ed investimenti. «Con il taglio di quattro Giunte – argomenta il portavoce di “Diversi per Passione” – si risparmierebbero denari pubblici da investire direttamente nel territorio. Il nuovo soggetto giuridico nascerebbe dal basso, su base democratica, a differenza dell’Unione dei Comuni, che è ormai una inutile sovrastruttura amministrativa».

Occorrerà che i cittadini dei Comuni da accorpare si esprimano tramite referendum. Sarà poi la Regione a formalizzare la volontà popolare: «Dal punto di vista sociologico viviamo già in una realtà “abbracciata” – aggiunge Coronese – la fusione è già avvenuta mentalmente tra le persone, le interazioni tra i cittadini dei quattro comuni sono molteplici, siamo separati esclusivamente da labili confini geografici. Noi – è l’impegno dei promotori – continueremo ad organizzare dibattiti con cadenza mensile e a sensibilizzare la cittadinanza. Creeremo i comitati cittadini e le commissioni tematiche. Il prossimo convegno sarà ad Alliste e si parlerà dei prodotti tipici del nostro territorio. Di questo passo e con questo entusiasmo – conclude – in quattro o cinque anni, il progetto potrebbe diventare realtà».

                                                            MM

Commenta la notizia!