Ugento
– La pena diventa definitiva è i carabinieri bussano alla sua porta per notificargli l’arresto. Il 55enne Luigi Tommaso Pizzi di Ugento dovrà ora scontare più di un anno di reclusione come pena residua per una serie di reati di furto commessi tra gennaio e marzo del 2017 nei comuni di Gallipoli, Castrignano del Capo e Salve. Nella serata di giovedì 1 febbraio, dopo le formalità di rito in caserma, l’uomo (già sottoposto agli arresti domiciliari) è stato condotto dai carabinieri presso la propria abitazione dove, sempre in regime di domiciliari, dovrà scontare la pena residua di un anno, sette ,mesi e 19 giorni di reclusione. Pizzi era stato arrestato lo scorso settembre: i carabinieri gli attribuivano una serie di furti commessi su automobili in sosta con la tecnica della rottura del vetro. I colpi gli avevano fruttato un portafoglio con due carte postapay (dalle quali prelevò 150 euro); 500 euro in contanti da una vettura parcheggiata in località Punta Ristola (a Leuca); altre 150 euro ed un iPad Apple.

 

Pubblicità

Commenta la notizia!