Fulmine sulla ciminiera di Matino: evacuate 13 famiglie. LE FOTO

by -
0 5097

MATINO. Evacuazione per 13 famiglie nel centro storico di Matino dopo il temporale di due giorni fa. È di ieri notte l’ordinanza urgente del sindaco Tiziano Cataldi, disposta su segnalazione della Prefettura e dei Vigili del fuoco di Lecce, resasi necessaria a causa del pericolo rappresentato da una crepa, e conseguente caduta di materiale, sulla parte alta del focolare dell’ex distilleria De Luca. A causare il danno è stato un fulmine durante il temporale che nella notte tra martedì e mercoledì ha colpito la cittadina. A scopo precauzionale, le famiglie coinvolte sono state trasferite presso l’albergo “Silver hotel” tra Matino e Casarano e nella struttura “Mirabilia Dei” di via Bolzano. L’operazione di sgombero, durata tutta la notte, è stata gestita dalle autorità locali con l’intervento del Comandante dei vigili Cosimo Giuri e dei volontari della Protezione civile di via Bolzano. Ad essere interessate dal provvedimento sono state tutte le abitazioni prospicienti la ciminiera con chiusura delle strade limitrofe per un raggio di 42 metri dalla ciminiera (la zona “rossa” considerata a rischio dai Vigili del fuoco): 20 in tutto, ma solo 13 di queste sono state raggiunte dal provvedimento in quanto le altre sette case risulterebbero non abitate. In queste ore i tecnici del Comune, un esperto esterno e la Sovraintendenza stanno valutando il reale pericolo di crollo esistente verificando se il danno è esteso all’intera struttura o solo al punto in cui si è verificato il distacco delle pietre. Il provvedimento ha provocato la chiusura al traffico di un tratto della centralissima via Roma e delle vie San Michele e Santa Cecilia, con conseguente deviazione del traffico da e verso Casarano.
La ciminiera è di proprietà della famiglia Ettore De Luca, ma in comodato d’uso al Comune, ed è iscritta nell’elenco dei beni nazionali d’Italia, sottoposta dunque a vincolo dalla Soprintendenza dei beni culturali. In realtà il focolare è stato già in passato sottoposto a controlli e verifiche (l’ultimo nel 2006) che hanno evidenziato la presenza di una lesione, ma non il pericolo strutturale di crollo: quello che si cerca di scongiurare in questa circostanza.

 

Commenta la notizia!