Frecce tricolore, lo spettacolo è il 18

by -
0 696

Le Frecce tricolore in azione

Racale. Tutti almeno una volta le abbiamo osservate, con gli occhi sgranati, mentre volteggiavano nel cielo e lo coloravano di verde, di bianco, di rosso. E probabilmente abbiamo anche pensato “Ma come fanno i piloti ad essere così coordinati e così rapidi?” e anche “Vorrei essere al loro posto” oppure “Chissà, magari le vedrò dal vivo, un giorno…”.

Ora ci siamo: il 18 settembre la Pattuglia acrobatica nazionale, costituente il 313º Gruppo addestramento acrobatico, farà tappa a Torre Suda, per un evento unico nel suo genere e già molto atteso. Le frecce più famose d’Italia sono nate nel 1961 in seguito alla decisione dell’Aeronautica Militare di creare un gruppo permanente per l’addestramento all’acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti. Con dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, sono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo, ed il loro programma di volo, comprendente una ventina di acrobazie e della durata di circa mezz’ora, le ha rese tra le più famose.

Nei giorni scorsi hanno volteggiato nel cielo di Palermo, a sette anni di distanza dall’ultima esibizione nel capoluogo siciliano. Le Frecce tricolore hanno eseguito per mezz’ora il programma alto, quello che comprende tutte le figure più complesse e eseguibili solo con cielo terso e visibilità illimitata: il cardioide, il ventaglio, la bomba, l’arizona, oltre a tonneaux e looping particolari in formazione. E il solista si è esibito anche nell’attesissimo volo folle. Tutte acrobazie che lasciano senza fiato e che tra qualche giorno estasieranno anche i salentini.

Soddisfatto il vicesindaco di Racale e vicepresidente del Consiglio provinciale, Francesco Cimino, che tanto si è prodigato per portare a Torre Suda e nel Salento un evento di rilevanza nazionale che potrà essere una cassa di risonanza notevole per l’intero territorio, contribuendo anche alla destagionalizzazione dell’attività turistica, in una fase storica difficile come questa, dal punto di vista economico.

                                                                        CAP

Commenta la notizia!