Sono “milleluci” da più di 100 anni

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COLORI E STORIA Una foto storica (fine Ottocento) delle luminarie Parisi.

Taurisano. Le luci della ribalta le vogliamo puntare sulla ditta “Fratelli Parisi” che proprio sul gioco delle luci ha costruito la propria attività e la propria fortuna imprenditoriale e che di recente è stata premiata dalla Camera di commercio di Lecce tra le imprese salentine con più di cento anni di vita. Un riconoscimento di indubbia qualità e prestigio, che gratifica, qualora ce ne fosse ancora bisogno, un’azienda taurisanese da sempre in prima fila nel proprio settore, per creatività, innovazione e professionalità.

La ditta “Fratelli Parisi” ha fatto la storia delle luminarie in Puglia ma non solo, una tradizione e una storia dell’addobbo artistico che parte da lontano. Ha inizio, infatti, nel 1876, allorché Sabino Parisi, un nome poi tramandato sino ai giorni nostri, iniziò a cimentarsi con questo nuovo mestiere, ossia addobbare piazze e luoghi in occasione di ricorrenze religiose di particolare culto. In quel periodo storico le luminarie erano un agglomerato di lampade ad olio, che l’artigiano Parisi riusciva intelligentemente e con dovizia di particolari a combinare, riuscendo a rendere coreograficamente coinvolgenti e ospitali piazze, palazzi e vie cittadine.

Poi c’è stata l’evoluzione, dal cero si è passati alle lampadine multicolori, incastonate in multiformi telai in legno, che, ai giorni nostri, ammiriamo in occasione di feste patronali, sagre, convention varie e festività natalizie.

Dal lontano 1876, sono passate quattro generazioni. Oggi a guidare la “Premiata ditta Parisi” ci sono i fratelli Torquato e Rocco, ai quali, da qualche anno, ha passato il testimone il padre Sabino, un nome appunto che rappresenta garanzia di tradizione e qualità. Nel corso degli anni, l’innovazione ha preso il sopravvento, oggi per costruire le luminarie occorre essere, allo stesso tempo, disegnatori e falegnami oltre che elettricisti.

I Fratelli Parisi hanno compiuto il salto di qualità, come, peraltro, testimoniano i contatti di lavoro che annualmente li portano in giro per l’Italia e per l’Europa. Ad inizio d’anno sono stati, infatti, in Bulgaria, chiamati ad allestire gli addobbi della “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni, in scena nel teatro principale di Sofia, mentre più recente c’è stata la trasferta in Olanda, precisamente ad Utrecht, dove hanno addobbato a festa una delle piazze principali della città olandese, in occasione di una manifestazione interamente dedicata ai bambini.

L’eleganza e la magia cromatica delle luci hanno conquistato gli organizzatori della kermesse d’Olanda, che, con ogni probabilità, richiameranno i Fratelli Parisi anche l’anno prossimo.

Le “gallerie”, la “cassarmonica”, la “spalliera”, le “campane” e le “stelle”, il “frontone” e il “candelabro”, costituiscono  la vasta gamma offerta dai Fratelli Parisi nella continuità di una tradizione che non conosce limiti di tempo e che miete consensi dappertutto.

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