La “focareddha” torna e attrae

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Alezio. Un momento della Focareddha dell'Immacolata. Foto di Emiliano Picciolo

Alezio. Fra tradizioni popolari e prezioso volontariato nel giorno dell’Immacolata il paese ha vissuto il primo giorno di festa, con la donazione del sangue nella mattinata presso la sede dei donatori della Fidas (dalle 8,15 alle 11,30) in via Municipio, e la rinata “focareddha te la ‘Mmaculata”.

Alle 19 per le vie del paese si è snodata una fiaccolata per diffondere lo spirito della solidarietà, sempre a cura della Fidas; il luminoso serpentone, partito da piazza Vittorio Emanuele II, è poi arrivato sul posto dove erano state accatastate fascine ed altro legname, in un terreno agricolo adiacente a via Rocci Perrella e via Taviano. Qui il neonato comitato per le tradizioni popolari aveva preparato la “focareddha”, ripresa da un’antica usanza, la cui accensione è stata opera di una bambina accompagnata da Anna De Santis, presidente dei donatori, in una bella cornice di pubblico.

Oltre al presidente Antonio Minerva ed ai soci del comitato (molto soddisfatti per la buona riuscita della loro “prima volta”), erano presenti amministratori comunali e rappresentanti di altre associazioni. Tutto è andato secondo le migliori aspettative. Servizio d’ordine impeccabile a cura della Protezione civile di Alezio e dei vigili urbani. Un gruppo di musicisti aletini ha allietato la serata con brani folkloristici.

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