A Taviano tre “focare” in onore di Sant’Antonio abate

TAVIANO. Ben due giorni (17 e 18 gennaio) e tre “focare” per rievocare questa calda e sentita tradizione salentina, in occasione della ricorrenza di sant’Antonio abate, a Taviano e Mancaversa. Sabato 17 gennaio, con inizio dopo il tramonto del sole, imbarazzo della scelta con ben due “focare” da visitare: una allestita dalla Protezione civile con il patrocinio e l’attiva collaborazione dell’Amministrazione comunale, in largo Sant’Antonio, e l’altra sul piazzale della chiesetta di Santa Marina, sulla strada che porta a Mancaversa, preparata dall’associazione “Cultura e Salento”.

Infine, domenica 18 gennaio, a Mancaversa la parrocchia “Immacolata” e il suo parroco, don Fernando Vitali, organizzano una pittoresca “focara” in piazza Sant’Anna. Ma veniamo ai dettagli: la “focara” della Protezione civile è alla sua 2^ edizione. Prevede la consueta benedizione degli animali da parte di don Antonio Verardi e poi panini caldi con salsiccia e vino a go-go. Animerà la serata il gruppo musicale “Pizzica ‘ntica”. «Invitiamo i cittadini a condividere con noi la tradizionale “focara” – afferma il coordinatore della Protezione civile, Sandro Noira – sarà una serata veramente indimenticabile e caratteristica. Durante l’accensione della “focara” la Pro Loco di Taviano distribuirà dei fogli con proverbi salentini sulla tradizionale festa di sant’Antonio».

Ricca di fascino la “focara” dell’associazione “Cultura e Salento”, alla sua 25esima edizione, con la santa Messa, celebrata da don Francesco Marulli, benedizione degli animali e, infine, panini, ceci arrostiti, vino caldo e tanta pizzica per rallegrare la serata. A Mancaversa, domenica 18 gennaio la “focara” promette una serata veramente scoppiettante: santa Messa di don Fernando, benedizione degli animali e poi stand con “pittule”, pucce, panini farciti e vino. Ospiti eccezionali: il sindaco Portaccio e il vescovo mons. Fernando Filograna.

Commenta la notizia!