Anche i fiori vanno in Rete

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Varietà di fi ori al Mercaflor

Taviano. Mercaflor continua nella ricerca di soluzioni per risollevare le sorti del settore florovivaistico. Insieme al mercato di Leverano e con l’impulso della camera di Commercio di Lecce, Mercaflor ha presentato due progetti al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali concorrendo alla ripartizione di un contributo di un milione di euro concesso per sviluppare e valorizzare la filiera del settore florovivaistico.

Grande successo ha riscosso il progetto denominato “NETflor”, classificatosi al primo posto nella graduatoria finale dei progetti di ricerca, sviluppo e valorizzazione della qualità e dell’innovazione di processo. Al quarto posto l’altro progetto targato Salento, “PROcertiFLOR”.

“NETflor”può contare, tra gli enti promotori, oltre a Mercaflor e Mercato di Leverano, anche di Ucflor (Ente coordinatore), Università degli studi di Torino e Napoli, Associazione nazionale piante e fiori d’Italia, Consorzio fiori tipici del Lago Maggiore e Associazione nazionale commercio ed esportazione fiori. L’obiettivo del progetto è connettere le produzioni floricole italiane attraverso la sperimentazione di una rete virtuale, una sorta di network, in grado di far incontrare domanda e offerta su un portale completamente dedicato, incrementando così gli scambi commerciali tra operatori di regioni diverse e dando maggiori opportunità a chi vende e a chi acquista. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per il settore: per la prima volta nella storia della floricoltura italiana i mercati floricoli si metteranno in rete.

“PROcertiFLOR” invece prevede la certificazione di prodotto e di processo per il fiore italiano al fine di valorizzare le eccellenze florovivaistiche italiane dei vari territori. L’obiettivo è creare un sistema di promozione del prodotto fiore italiano, attraverso la certificazione di prodotto e di processo, per aggredire i mercati internazionali. Il presidente della Camera di Commercio di Lecce, Alfredo Prete, ha espresso viva soddisfazione per il risultato ottenuto: «Su 26 progetti, il nostro progetto ha ottenuto il punteggio più alto. Ha vinto la consapevolezza che occorre fare sistema per l’innovazione del settore, per la commercializzazione a livello nazionale dei prodotti. È l’unica via per uscire dalla profonda crisi del settore florovivaistico».

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