Fidas vuol dire impegno

Foto di gruppo sulla scalinata della chiesa matrice

Foto di gruppo sulla scalinata della chiesa matrice

Tuglie. «Questi anni sono stati scanditi da tanti momenti trascorsi insieme, che hanno contribuito a rinsaldare i nostri rapporti e fare in modo che l’amicizia, la stima e il bene superassero gli oltre mille chilometri che ci separano». Con queste parole, la presidente della Fidas Tuglie Valentina Serini commenta la due giorni che ha visto giungere in paese cento villaverlesi accompagnati dal sindaco Ruggero Gonzo e da una delegazione comunale. L’occasione è stata quella del decimo anniversario di gemellaggio fra le due associazioni di donatori.

«Nel 2003 sono stati gettati i semi di ciò, che con il tempo, sarebbe fiorito forte e rigoglioso. Nei dieci anni che abbiamo festeggiamo – continua Serini –  tutto è avvenuto con la massima naturalezza e con la semplicità di chi sa che quella è la strada giusta da percorrere. Il nostro incontro ha portato ad un confronto e quindi ad una conoscenza più profonda non solo degli altri, ma anche e soprattutto di noi stessi». La festa ha avuto inizio sabato 12 ottobre con la visita presso una cantina vinicola e la successiva cerimonia ufficiale in Comune  con la musica popolare di Antonio Amato e la degustazione di pietanze vicentine e salentine.

Domenica 13, dopo il corteo, è stata celebrata una messa nella chiesa matrice. Durante il pranzo sociale, alla quale hanno preso parte circa 400 persone, sono stati premiati per le loro 100 donazioni Francesco Toma e  Palmira Miggiano della Fidas Tuglie e anche Fulvio Borgo, presidente dei donatori di Villaverla. «Mi auguro che siano sempre questi i valori e i principi sui quali continuare a costruire la nostra famiglia allargata – conclude Serini –  e che gli ottimi risultati avuti fra le due Sezioni Fidas, possano esserci quanto prima anche tra i due Comuni».

Commenta la notizia!