Festa di San Sebastiano, Gallipoli si prepara per il patrono

S. SebastianoGALLIPOLI. Come da tradizione, sono ormai nel vivo i solenni festeggiamenti in onore di S.Sebastiano: assieme a S. Agata oltre che  protettore, è anche il patrono della città.  Si iniziò a venerare il  Santo già dal XVI secolo, allorchè, per sua intercessione, Gallipoli fu liberata dalla pestilenza. La novena, ovviamente in cattedrale,  si concluderà il 19 con la processione per le vie  del centro storico: ad aprirla, saranno le associazioni laicali e le confraternite (ben 10) nelle loro caratteristiche divise, cui seguirà il clero ed il capitolo cattedrale, quindi il busto argenteo di S. Agata e quello di S. Sebastiano; seguiranno il sindaco Francesco Errico con il gonfalone e l’intera municipalità, le autorità civili e militari ed infine una numerosissima partecipazione di popolo.

Dai bastioni prospicienti il porto, verrà impartita la benedizione alla città e al mare, mentre le navi presenti in porto, i motopescherecci e i natanti militari faranno sentire i loro sibili festosi, ed i clacson delle auto  faranno il resto. Martedì 20, gli uffici pubblici e le scuole resteranno  chiusi. Alle ore 18,  in cattedrale, il canto dei vespri e il solenne pontificale presieduto dal vescovo mons. Fernando Filograna, il quale, per l’occasione, rivolge rà il messaggio alla città. Subito dopo, il busto argenteo, portato  a spalla da 4 vigili urbani in alta uniforme (S.Sebastiano, infatti, è il protettore dei vigili) attraverserà le  navate laterali del duomo, sino a raggiungere l’altare del santo (su cui esercita il diritto di patronato l’amministrazione civica), ubicato nel transetto di destra  Precederanno il corteo, al  canto solenne del “Te Deum”,  i priori, i presbiteri, il capitolo cattedrale e il vescovo con la preziosa reliquia del Santo.

Commenta la notizia!