Festa per i donatori con tutte le delegazioni

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La tavolata con i partecipanti alla “Festa del donatore”

Tuglie. Un momento di festa, unione e solidarietà. Questa la giornata trascorsa da duecentosettanta persone unite nel segno della Fidas (Federazione italiana associazione donatori di sangue) della sezione di Tuglie, presieduta da Valter Giorgino.

“Non soli, ma solidali” è stato lo slogan della “Festa del donatore 2011”. La festa ha avuto inizio alle 10,45 presso la chiesa matrice, con la celebrazione della Santa messa. Alle 13, il momento di festa si è spostato presso un ristorante per il tradizionale “Pranzo del donatore”. Nel corso della giornata, oltre ai discorsi dei componenti dell’associazione e delle autorità presenti, si sono svolte anche le premiazioni dei soci che hanno raggiunto 7-15-30-50-75 donazioni e dei soci onorari.

Al momento di festa, non sono mancati gli amici di Villaverla, cittadina nel vicentino con cui sia Tuglie che l’associazione Fidas è gemellata. Presente una delegazione, oltre a quella della comunità de L’Aquila, con la quale l’associazione tugliese è entrata in contatto, nello scorso settembre, grazie ad un viaggio organizzato in pullman per trovare l’amico e giovane sacerdote tugliese Bruno Tarantino, che ha vissuto in prima persona la terribile e dolorosa esperienza del terremoto in Abruzzo.

In quella domenica un gruppo è andato a visitare la città deserta, dove le uniche opere realizzate sono state la messa in sicurezza delle abitazioni, delle chiese e dei palazzi. Un secondo gruppo, insieme agli amici di Villaverla ed ai donatori aquilani, ha donato il sangue: un gesto simbolico, ma carico di significato. Una nuova pagina dell’associazione tugliese che da anni è impegnata nella diffusione della solidarietà e dell’amicizia; radicata sul territorio che riesce sempre ad esser presente in tutte le occasioni ed a trasmettere il messaggio sui valori veri ed importanti. La nuova amicizia con gli amici dell’Abruzzo è la dimostrazione.

GP

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