I Ciullo, una dinastia calcistica alla terza generazione

Taurisano. Ci mancava pure il terzo, in questo modo la dinastia calcistica dei Ciullo, con l’esordio di Marco, classe ’93, avvenuta domenica 5 febbraio con la maglia dell’Asd Taurisano, apre una nuova strada, che va ad aggiungersi a quelle già percorse e dal nonno Ippazio “Pati” e dal papà Salvatore “Totò”, leggendarie glorie del calcio taurisanese.

Procediamo con ordine e cominciamo con il nonno Pati Ciullo, difensore d’altri tempi ma con il vizio del gol, uno che ha vissuto il calcio salentino pionieristico, riuscendo, tuttavia, a fare una carriera di rilievo, arrivando a giocare in serie D con la maglia del Poggiardo.

Lì, infatti, si era trasferito, dopo aver iniziato a tirare i primi calci nel Taurisano anni ’60. E a Taurisano, Pati ci tornò per chiudere la carriera, vincendo campionati e conducendo la squadra del suo paese sino alle soglie del campionato di Promozione. Pati Ciullo il calcio ce l’aveva nel sangue e gioco forza lo doveva trasmettere al primogenito Salvatore, poi calcisticamente Totò, e così è stato.

Totò Ciullo, jolly d’attacco, può vantarsi di essere stato in assoluto il primo taurisanese ad aver calcato le platee del calcio professionistico, perché dopo la lunga trafila nel settore giovanile del Lecce, sul finire degli anni Ottanta, è arrivato l’esordio in serie B, lanciato da Carletto Mazzone, un grande del calcio nazionale. Nella lunga militanza leccese, Totò ha condiviso le varie categorie del settore giovanile con i nomi altisonanti del calcio salentino e nazionale: Antonio Conte, Francesco Moriero, Gigi Garzia, Gianluca Petrachi, Walter Monaco, Sandro Morello, tutti componenti della formazione Primavera, all’epoca allenata da Ciccio Cartisano.

Dopo Lecce, Totò Ciullo ha giocato con Nola, Gela, Matera (vincendo il campionato di serie D e di C2), chiudendo la carriera proprio a Taurisano, non prima, però, di aver condotto la squadra della sua città in serie D, il top mai raggiunto dal calcio taurisanese.

A Taurisano, Totò Ciullo ha iniziato la carriera di allenatore, che lo ha già condotto a dirigere squadre professionistiche (Melfi, militante in Lega Pro) mentre nel giugno 2011 ha conseguito il patentino di allenatore di prima categoria.

Da questi illustri  precedenti, il “nuovo” arrivato Marco Ciullo non poteva che subire un’attrazione fatale, in senso buono, ovviamente, e così, dopo aver percorso le varie trafile del settore giovanile, la ribalta è giunta anche per il terzo della dinastia Ciullo.

L’esordio è stato più che positivo, perché Marco Ciullo, anche lui jolly d’attacco come papà Totò, ha contribuito alla vittoria del Taurisano sul Capo di Leuca (5 a 0 il risultato finale). È solo l’inizio, c’è tutto il tempo per migliorare e per imparare, anche perché l’Asd Taurisano è società orientata da sempre a valorizzare i giovani talenti.

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