Che.Vin, cinque anni a Rocco Antonio Chetta

Taviano. Il 5 dicembre del 2003 il Tribunale civile di Lecce dichiarava il fallimento della Che.Vin, l’azienda vinicola che si trova nella zona industriale di Lequile sulla statale 101; nei giorni scorsi il verdetto del collegio giudicante in sede penale, presieduto dal giudice Sergio Tosi  Tre condanne: a Rocco Antonio Chetta, 57enne originario di Taviano e residente a Lecce, 5 anni di carcere e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici; quattro anni a Antonio De Iaco, 55enne di Melissano, amministratore  unico  dell’azienda per alcuni anni, e a Luigi Favaron, 66enne, anche lui  amministratore ma per per un breve periodo. In quattro sono stati assolti per non aver commesso il fatto.

Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna di tutti gli imputati:  più di quattro anni per Chetta e tre per gli altri.

Chetta è stato condannato per bancarotta fraudolenta in quanto avrebbe sottratto dalla disponibilità della cassa o dai conti correnti bancari della società  circa un milione di euro. Una parte di questi soldi sarebbe servita  per “l’acquisto e relativi costi accessori di un’imbarcazione da diporto non inerente all’attività d’impresa e destinata a scopi personali”.

Settanta milioni di lire sarebbero stati  poi  “corrisposti a titolo di canoni per locazione finanziaria di un’autovettura di lusso Porsche Carrera, non inerente all’attività d’impresa e destinata a scopi personali”

I tre sono stati anche accusati di aver fatto sparire tutta la documentazione e i bilanci per impedire l’esatta ricostruzione di tutta la vicenda. Le motivazioni della sentenza saranno rese note tra novanta giorni.

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