Facebook letale

isaura scorrano - pari opportunita sannicolaSANNICOLA. Che la commissione comunale per le Pari opportunità fosse nata sotto una cattiva stella lo si era capito sin da subito, per le polemiche sulla sua composizione. Ma che la sua presidente potesse “esternare” giudizi ben poco lusinghieri sulle “gallinelle e le pecore” che seguono la scia dei politici di centrosinistra era davvero difficile poterlo pensare. Invece è accaduto: potenza di Facebook e dell’apparente indifferenza delle opinioni “postate” sui vari profili che finiscono, però, con il diventare pubblici soprattutto quando espressi da chi personaggio pubblico già lo è. Nella trappola, (consapevolmente o meno) questa volta è finita Isaura Scorrano, giovane presidente della commissione consilare che, per definizione, dovrebbe proprio tutelare le differenze e garantire “pari opprtunità” (anche d’opinione) a tutti e a tutte.

«Isaura è arrabbiata e sta riflettendo su cosa fare ora», affermano, non senza qualche ritrosia, i genitori della ragazza, comprensibilmente desiderosi di proteggere la  loro figlia (che, sollecitata da Piazzasalento, ha ritenuto di non intervenire). Dopo aver ascoltato “ciò ke” (rigorosamente con la k, secondo lo slang giovanile più abusato) era stato detto in piazza nel corso di un comizio dell’opposizione, “La Conquistatrice del Mondo”, come lei stessa si firma sul profilo Facebook, si è sfogata definendo “veramente squallido il modo rabbioso con cui qst fantomaci politici scrivono e parlano su fb”.

E così, lo strumento messo sotto accusa, ovvero Facebook, si è trasformato (in tempo reale, ovvero nello spazio di un clik) nel principale accusatore di chi, già in passato, era stato segretario della commissione che ora presiede. Stessa cosa era capitata nel 2012 all’assessore di Lecce Giuseppe Ripa (Pdl) che aveva apostrofato, ancora una volta su Fb, il presidente della Regione Nichi Vendola come “signorina” salvo poi doversi dimettere nel giro di  poche ore.

Dimissioni, pubbliche scuse e pentimenti sono stati, immediatamente, invocati, da più parti, anche a Sannicola: persino Serenella Molendini, consigliera regionale di “Parità” è intervenuta sostenendo che “una persona, in questo caso donna e presidente di Pari opportunità  che dica frasi di questo tipo deve dimettersi subito”. Intanto, quale conseguenza immediata del post, sono aumentate le richieste di amicizia sul profilo Fb della Scorrano. Potenza di Facebook!

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