Niente pausa: è sempre festa

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Il Coro Poliphonica Nova in concerto

Parabita. Tra bilanci ed aspettative, tra sospiri preoccupati pensando all’anno che è stato e sguardi al cielo carichi di speranze e desideri, in attesa di quello che verrà.

Un nuovo anno a Parabita, che come è stato per ciascuno dei precedenti, ci si attende carico di novità, iniziative, progetti. Così, ancora ovattata dal Natale appena trascorso, la città si proietta nel 2012, godendosi gli ultimi giorni di festa. Confermate in pieno, con gran soddisfazione, tutte le aspettative sul calendario degli eventi natalizi. Regina indiscussa delle feste e portatrice da sempre di quell’atmosfera magica che riporta all’infanzia e alla gioia più profonda del Natale, la pastorale parabitana, musica tradizionale che anche quest’anno ha riempito di emozioni le fredde sere natalizie.

Da ben 35 anni, con passione ed impegno inalterati, un gruppo di concittadini, quasi tutti musicisti a livello amatoriale, percorrono la città suonando un vasto repertorio di canti tradizionali tipici del periodo natalizio. Alla guida del gruppo, sin dal lontano 1976, Pino Cocola, interprete e traghettatore di questa tradizione fino ai giorni nostri. Una musica che ha scaldato il cuore anche quella del Coro Poliphonica Nova, che ha tenuto un bellissimo concerto il 26 Dicembre presso la chiesa del SS. Crocifisso. Quasi quaranta elementi, diretti dal maestro Luigi Leopizzi, che hanno eseguito in chiave polifonica le musiche più suggestive della tradizione legata alle feste, dal classico Adeste Fideles al britannico Deck the halls.

Novità assoluta invece, che ha lasciato in molti a bocca aperta, il presepe allestito nella chiesa matrice S. Giovanni Battista. Imponente, suggestivo e maestoso come non mai, con cascate, giochi di luci e l’intero altare maggiore, con la mensa al centro, come spazio di allestimento della grotta, a ricordare che è la Chiesa ad essere figlia e ospite di quel presepe, e non il contrario. Altri motivi per cui serbare per sempre il ricordo di queste feste, due momenti di grande orgoglio per la comunità parabitana: il 26 dicembre il professore Antonio Camisa è stato nominato diacono dal vescovo  monsignore Domenico Caliandro, mentre il prossimo 1 gennaio alle ore 18,30, presso la con cattedrale di Sant’Agata in Gallipoli, Dario Donateo riceverà il ministero dell’Accolitato, che gli consentirà di poter distribuire l’Eucarestia e proseguire il suo meraviglioso cammino verso l’ordinazione sacerdotale.

Avvio d’anno frizzante e divertente anche per l’appuntamento con il gruppo Iride che il 1 e 6 gennaio alle 19,15 metterà in scena presso il teatro parrocchiale di Sant’Antonio la commedia in vernacolo “Milioni e crisantemi” di William Fiorentino con la regia di Guido Russo.

Daniela Palma

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