Estate nera per gli spettacoli d’intrattenimento a Gallipoli: revocata l’agibilità anche a “Le Cave”

Gallipoli – Sempre più a rischio quest’anno i grandi eventi estivi, quelli a cui ormai la città era abituata da anni. Dopo aver ospitato a lungo nomi di primo livello del panorama artistico internazionale, ecco arrivato lo stop anche per “Le Cave”. Alla famosa struttura di contrada Li Monaci, è stata infatti annullata l’agibilità, con una determina firmata dalla dirigente del settore Urbanistico del Comune di Gallipoli, che però è l’ultimo atto di un  procedimento giudiziario.

I ricorsi di qualche anno fa La questione risale a qualche anno fa quando al Tribunale amministrativo regionale (Tar) di Lecce arrivarono dei ricorsi proprio contro la concessione dell’agibilità del locale, anche da parte di alcuni abitanti della zona dove sorge la discoteca per via dell’alto volume. “Le cave”‘, originariamente abusive, erano state poi sanate nel 2008. Il problema sarebbe sorto successivamente, quando il locale nato per essere adibito esclusivamente a bar ed area ristoro, era diventato anche da ballo.

Oggi applicata la sentenza del 2016 Nel 2016 il Tar aveva quindi emesso una sentenza, in cui veniva annullata l’agibilità rilasciata alla società proprietaria della discoteca (la stessa del “Praja”). Sentenza, di cui però né il Comune di Gallipoli né i proprietari delle Cave sarebbero mai stati informati, fino al momento in cui gli stessi firmatari del ricorso hanno chiesto che la sentenza fosse eseguita dal Comune di Gallipoli. Come è alla fine avvenuto, dopo ben due anni. Adesso si apre la strada ad un altro ricorso da parte della società di gestione che punta a far riconoscere che la concessione prevedesse esplicitamente, oltre al bar e all’area ristorazione, anche una sala da ballo.

Nuovo ricorso e sentenza a metà luglio Si saprà qualcosa in merito a metà luglio. proprio nei giorni in cui erano previsti alcuni dei grandi concerti che originariamente si sarebbero dovuti svolgere al Parco Gondar. La notizia del disco rosso è subito rimbalzata su Facebook. Vari i commenti: “La stagione estiva a Gallipoli quest’anno sarà morta”, “Per anni è stata buttata tanta cattiveria sulle strutture che portavano musica ed ora che sono state chiuse la città è allo sbando”; “Prima la musica è stata un’attrattiva per questa città e adesso siamo a ridosso di una stagione estiva con la città in condizioni pietose e le strutture chiuse”. Ma c’è anche chi sostiene che attrattive e attività economiche devono comunque rispettare regole e autorizzazioni.

L’attesa per il Samsara Si conoscerà in questi giorni infine l’esito del famoso lido “Samsara”.  Dopo un verbale della Capitaneria di Porto del luglio 2017 per uso difforme del demanio marittimo infatti, alla struttura balneare era stata revocata la concessione da parte Comune e la stessa decisione era stata confermata dal Tar. Si attende adesso a giorni la decisione del Consiglio di stato. Circa le sorti giudiziarie del Parco Gondar, solo a settembre si conoscerà il verdetto.

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