“Esco dalla Giunta ma non per presunti accordi. Cosa ho fatto in due anni”: parla l’ex vicesindaco

Cosimo Alemanno

Gallipoli – “Non ho mai né sottoscritto né condiviso alcun accordo prelettorale circa una verosimile staffetta”: se si vuole trovare un accenno polemico sul recente azzeramento e rinomina della Giunta comunale da parte di chi ne è stato estromesso, in quattro cartelle trova solo questo appunto e poco altro da parte di Cosimo Alemanno, lista Grande Gallipoli, che ha lasciato il posto e la carica di vicesindaco al compagno di lista Giuseppe Venneri, ex Sindaco. Questo e poco altro: quando si augura, per esempio, che chi lo sostituirà “in questo arduo ompito non vanifichi le tante opportunità messe in campo con sacrificio e sudore, solo per il gusto di non attuare quanto è stato fatto” o nel passaggio in cui confessa che avrebbe  voluto “fare sicuramente meglio e di di più, ma circostanze ed avvenimenti non me lo hanno consentito”.

Gran parte del lungo documento viene riservato all’elenco delle cose fatte e da fare (progetti), non prima di aver ringraziato il Sindaco Stefano Minerva per l’opportunità avuta e per aver operato “in un clima di piena armonia e grande disponibilità, condividendo le scelte”. L’elenco comincia con i nuovi tronchi idrici e fognari nelle vie Pascoli, Abruzzo, Messina, Gran viale del Mare a Baia verde, via Crotone per 250mila euro. Dello stesso settore si richiama il progetto con Università di Lecce e Aqp per il riutilizzo delle acque depurate volto a ridurre lo scarico a mare per un importo di 855mila euro. Due altri progetti riguardano indagini integrative sull’ex discarica Mater Gratiae su via Alezio (317mila euro l’importo) e e la bonifica delle aree inquinate nello stesso comparto con fondi europei Por Puglia 2020 (quasi 5 milioni e mezzo). Ammonta a 6 milioni il progetto per estendere completamente la rete idrica e fognaria a Rivabella, Lido Conchiglie e Baia verde. Senza scordare i fondi ottenuti, finalmente, per portare l’acqua nella zona industriale cittadina.

Tra i grandi obiettivi c’è quello intercomunale – con Alezio e Tuglie – di rigenerazione urbana  con capofila Gallipoli  per un totale di 4 milioni e mezzo, di cui 2 e mezzo per la città. A livello di progetti, il Comune ora ha quello per la riqualificazione della scuola di via Milano; la messa in sicurezza e la riqualificazione del complesso scolastico di Santa Chiara, nel centro storico (1 milione 439mila euro più altri 500mila per i solai); il progetto per la tutela e valorizzazione della biodiversità terrestre e marina (area Parco naturale); il miglioramento dei punti di sbarco versante nord del porto e del mercato ittico, oltre al progetto per potenziare ed implementare il sistema di videosorveglianza per la sicurezza in città (342mila euro). Vicino all’apertura del cantiere è la riconversione dell’ex mercato rionale di viale Europa in centro sociale per attività teatrale e ricreativa (già individuata la ditta per i lavori da 1 milione 150mila euro).

L’ex assessore Alemanno richiama infine tutto il pacchetto relativo agli interventi rinaturalizzazione del litorale sud dai lidi della Baia verde di al canale dei Samari, con riferimento ai canali di scolo del consorzio di bonifica Ugento Li Foggi, viabilità parcheggi e accesso a mare, infrastrutture verdi, riqualificazione dei paesaggi costieri. Poi si passa alla riconversione dell’ex Ceduc, sul lungomare Galilei, in struttura sociosanitaria assistenziale e comunità di pronta accoglienza. In vicende extra amministrative è incappato invece tutto il lavoro per indire e completare il concorso per la concessione del mercato ittico all’ingrosso (la ditta aggiudicataria Ittica Gallipoli, è stata colpita da interdittiva antimafia). “Per quanto mi sarà possibile – chiude Alemanno – resto a disposizione  dell’Amministrazione comunale e soprattutto della intera comunità gallipolina”.

 

Commenta la notizia!