Comune, cominciata la corsa

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Il Comune di Racale

Racale. A Racale regna l’incertezza in vista delle prossime comunali di  primavera .

Sul fronte dell’attuale maggioranza di centrodestra sembra profilarsi una spaccatura interna. Da una parte il Pdl che pare avere nei nomi del consigliere provinciale Francesco Cimino e dell’assessore comunale Jimmy Nuzzo i papabili per il ruolo di successore dell’attuale sindaco, Massimo Basurto, dall’altra, si vocifera di un’intesa tra l’Udc dei consiglieri comunali ed ex-assessori Luigi Gravili e Viviano Causo e Flavio Carlino, assessore ed esponente di “Forza Racale”. Proprio Carlino potrebbe essere il candidato sindaco ma si parla anche di Silvio Causo.

Negli ultimi giorni è stato proprio l’ex vicesindaco Luigi Gravili a smentire voci di intese con altri schieramenti e a rivendicare il ruolo e il percorso dell’Udc che dopo le feste avvierà una nuova fase politica improntata al rinnovamento,  alla trasparenza e al coinvolgimento dei cittadini .

In questo scenario, si inserisce la figura dell’altro consigliere provinciale, Stefano Minutello, appartenente al gruppo Misto-Pdl, già candidato sindaco nella passata tornata e che aspirerebbe probabilmente ad un’investitura da parte del partito. O comunque attende un coinvolgimento nelle decisioni che saranno prese attraverso un confronto costruttivo.

Consolidata la posizione del movimento “Diversi per Passione” che ha ufficializzato la propria presenza alla competizione elettorale e diramato i requisiti che dovrebbero caratterizzare il futuro candidato consigliere o sindaco.

Poi, c’è l’altro movimento “Io Amo Racale” che sembra avere in Donato Metallo, consigliere comunale del Pd, il proprio candidato.

A chiudere, si registra la novità del movimento  “Per Racale e Torre Suda nel cuore” lanciato nelle ultime settimane dal noto speaker radiofonico Fernando Proce. Bisognerà vedere quali saranno gli eventuali apparentamenti tra tutti i gruppi in campo.

Per quanto riguarda le candidature a primo cittadino, uno dei papabili, si è detto, nell’ambito del centro destra è proprio Cimino che però prende le distanze dalle voci che circolano: «Non sono fondate le indiscrezioni giornalistiche che leggo poiché in questo momento sono impegnato insieme al gruppo di amici consiglieri e assessori a continuare il piano di risanamento dei conti del Comune, piano che procede positivamente, ed a concretizzare alcuni importanti finanziamenti regionali, comunitari e provinciali che andranno a migliorare il territorio di Racale».

In relazione alle prossime elezioni comunali, Cimino sottolinea con fermezza: «Non condivido nel modo più assoluto la concezione di partire da un nome. È necessario invece avviare il coinvolgimento di alcune personalità con le quali formare un gruppo ed avere poi una serie di confronti con i partiti politici disponibili al dialogo. Da tutto questo, nasceranno, ne sono sicuro, idee e progetti da condividere e solo successivamente, insieme, si deciderà chi sarà il candidato sindaco che dovrà mettersi alla guida e la squadra che dovrà concretizzare il progetto amministrativo. Quindi, coinvolgimento, idee, progetti e condivisione. Tornando al presente, tengo ad evidenziare come lo sblocco delle zone B5 nella marina di Torre Suda ridarà un’importante boccata d’ossigeno all’economia racalina».

Attilio Palma

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