L’Elementare si rifà il look da Roma 350mila euro

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La scuola elementare di via Roma

Parabita. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha stabilito con proprio decreto le graduatorie regionali dei Piani di miglioramento infrastrutturale finanziati con i Pon “Qualità degli ambienti scolastici”.

Tra i soggetti beneficiari, figura anche l’”Istituto comprensivo Primo ciclo” di Parabita, al quale è stato assegnato un importo complessivo di 350mila euro.

L’intervento finanziato è risultato tra i primi a livello regionale e tra i primissimi in provincia di Lecce, classificandosi al 39esimo posto tra i quasi 400 progetti ammessi. Diversi i lavori da effettuare, tra le altre operazioni programmate nel dispositivo tecnico, è prevista la messa in sicurezza degli impianti ormai obosleti e l’abbattimento delle barriere architettoniche che sono presenti nella scuola elementare di via Roma.

«Quello raggiunto è un risultato molto importante per le infrastrutture scolastiche comunali – spiega l’assessore alla comunicazione e vicesindaco Alberto Cacciatore – ed è stato il risultato di una fattiva collaborazione tra Comune, che è proprietario della struttura che ospita le sezioni di scuola elementare e l’Istituzione scolastica, rappresentata dalla dirigente Giuseppina Arigliani».

«L’operato dell’amministrazione – conclude l’assessore Cacciatore – si è da subito incentrato sulla precaria situazione in cui versava l’intera edilizia scolastica cittadina, con particolare riferimento all’immobile di via Roma che negli anni ha palesato alcune criticità, e a breve ci si aspetta di raccogliere i frutti per il lavoro programmato in altri settori di pubblica fruizione».

La scuola elementare di via Roma, costruita agli inizi del 1900 e successivamente ampliata per l’inserimento di nuove classi e sezioni, attendeva da tempo un radicale intervento di ristrutturazione e adeguamento nel rispetto anche alle nuove disposizioni di legge intanto intervenute nel panorama legislativo nazionale e che impongono misure più severe per la tutela dei piccoli studenti che la frequentano quotidianamente negli orari scolastici e del corpo docente e del personale che opera nella struttura.

 

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