Edoardo Winspeare, il primo ad osare

edoardo winspeare

Il cinema ha dato una mano alla diffusione nel mondo della pizzica a iniziare dal corto documentario  “La taranta” per la regia di Gianfranco Mingozzi nel 1962, subito dopo l’esperienza di De Martino nel Salento, con il commento del poeta Salvatore Quasimodo. Il tema fu poi approfondito dallo stesso Mingozzi nel 1975 nel film “Flavia la monaca musulmana” con Florinda Bolkan, dove il tarantismo  viene collocato nel  medioevo.

Sono stati, però, i film di Edoardo Winspeare a diffondere a livello popolare la pizzica  con “Pizzicata” nel 1996 e “Sangue vivo” nel 2000. Nel 2005  è stata la volta di “Craj” di Davide Marengo,  con Teresa De Sio, Giovanni Lindo Ferretti, Matteo Salvatore e Ucciu Aloisi.  Da ricordare nel 2006 “ Il sibilo lungo della taranta “ di Paolo Pisanelli. Pizzica anche nei film “Ecceziunale veramente 2”, “Melissa P”, “Trappola d’amore”di Franco Salvia con Angela Molina.

Non c’è stata poi  fiction in cui non sia apparso il tamburello ad accompagnare passi di pizzica (“Elisa di Rivombrosa”, “Il giudice Mastrangelo”). L’orchestra “Notte della Taranta”, poi, ha portato la pizzica nel mondo, in America ma anche in Cina. Ormai la pizzica è conosciuta e ballata a ogni latitudine.

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