Per non lasciare le forbici in mani altrui

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Fernando D'Aprile, direttore di PiazzasalentoEra il 2003 quando il governo diede il via libera ad altre tre Province, tra cui la Bat. Barletta Andria e Trani, dopo una battaglia vinta durata però molti anni, ne impiegarono altri cinque semplicemente per spartirsi le sedi di Prefettura, Questura, Compagnia dei carabinieri… Nodi risolti appena in tempo prima di vedere la Bat defungere. Oggi infatti le Province vanno ridotte o accorpate. Quelle di Brindisi e Taranto sono costrette ad unirsi e stanno già disputando la prevedibile e “fondamentale” gara per accaparrarsi il ruolo di capoluogo.
Succede sempre così, quando l’ombra rassicurante del campanile diventa una cappa che ha poco o nulla a che vedere col prezioso senso di appartenenza. Si rinuncia ad essere protagonisti, ad essere dirigenti e ci si acconcia nel ruolo di capipopolo, mentre altri prendono i nostri posti  nei luoghi che contano.
Rischia di finire così anche per gli ospedali da sopprimere. Invece di vivere di sospetti (“puntano a Gallipoli”, “no a Casarano”), attacchi e contrattacchi, non sarebbe tempo di prendere al balzo l’apertura del direttore dell’Asl verso un polo con due plessi, gli Ospedali riuniti, migliorando l’offerta di sanità a questo territorio e pure risparmiando?
Se non ci piace, se vogliamo mantenere l’impossibile, se preferiamo le ripicche, basta sapere che stiamo consegnando le forbici ad altri.

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