Edificio cadente, gli alunni sfrattati vanno al Professionale

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L’istituto professionale

Galatone. A soli otto anni sono già al Professionale. Non sono dei piccoli geni, ma i bambini del plesso “25 aprile” della scuola primaria che anche quest’anno non potranno fare ritorno nella loro scuola nonostante la ristrutturazione sia avvenuta solo sette anni fa. A farlo sapere è il sindaco Livio Nisi il quale, forte dell’impegno della sua Giunta, ha precisato che dalla Regione è in arrivo un finanziamento di 720mila euro per sistemare l’edificio e che i lavori inizieranno alla fine di quest’anno.
I bambini e i loro insegnanti erano stati sfrattati lo scorso dicembre, quando i vigili del fuoco dichiararono l’edificio “inagibile”, placando gli animi dei genitori esasperati per la precaria situazione relativa alla sicurezza dei propri figli, in quanto i muri delle aule presentavano delle evidenti crepe, per altro in espansione. Dopo aver diagnosticato “un forte danneggiamento del solaio” era, infatti, indispensabile provvedere ad un adeguato intervento di riparazione.
Ma, a dire dei docenti, questo non era l’unico problema che la struttura presentava. Ogni giorno, infatti, si doveva fare i conti con il mancato funzionamento dell’ascensore, l’assenza di riscaldamento, e addirittura, nei giorni di pioggia, con l’acqua che filtrava dalle finestre. «Nella sede provvisoria che ci è stata assegnata, il nostro plesso ha continuato a svolgere egregiamente la sua attività mantenendo la propria identità», affermano, comunque i docenti.
La preside Gerarda Marra, da parte sua, si rimette nelle mani dell’Amministrazione comuanle anche per quanto riguarda l’utilizzo della palestra e della sala informatica dell’Iiss di via Corsieri, succursale del “Falcone e Borsellino” di Galatina.
In materia di edilizia scolastica sono in arrivo, tra l’altro, anche i fondi per la sistemazione del pavimento della scuola dell’infanzia di via San Nicola di Pergoleto.

AG

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