Mare sì, ma ripulito

volontari Protezione civile Pinto e assonautica

GALLIPOLI. Hanno impiegato quattro ore i 12 volontari che hanno aderito all’iniziativa Ecosub 2013, organizzata dall’Assonautica provinciale di Lecce in collaborazione con l’associazione subacquea di Protezione civile “Paolo Pinto”, per pulire il seno del Canneto. E ce n’era bisogno considerato quello che hanno tirato in superficie: 50 copertoni, camere d’aria,  4 batterie esauste, 14 nasse, reti,  ma anche un grosso bidone, una sedia, alcune bilance, diversi metriquadri di moquette, cassette di polistirolo, una tuta da pescatore completa di stivali. Insomma lo specchio del Canneto diventato una discarica a…mare aperto.

L’iniziativa, patrocinata dalla Camera di commercio di Lecce, InfoCamere Puglia, Provincia di Lecce e Città di Gallipoli con l’obiettivo di diffondere la cultura del mare pulito, ha destato la curiosità e l’interesse di gallipolini e di turisti. Soddisfatti del risultato ottenuto Alessandro D’Amore, membro del consiglio direttivo  Assonautica Lecce,  che ha ringraziato pubblicamente i volontari intervenuti, e Giuseppe Sergi dell’associazione subacquea di Protezione civile “Paolo Pinto” di Gallipoli.

Ecosub è solo l’ultima delle iniziative dell’Assonautica Lecce tra cui il “Battesimo subacqueo” all’isola di S. Andrea al quale hanno partecipato cinque novizi della subacquea e il concorso fotografico Fotoinsub 2013.

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