Ecco una scuola desiderata

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l'istituto di via Montello

l’istituto di via Montello

ALLISTE. Con orgoglio e commozione, la dirigente scolastica Filomena Giannelli (di Matino) ha ritirato, lo scorso 29 agosto, il premio “Kallistos” 2013 che l’Amministrazione comunale le ha assegnato per il lavoro svolto, in circa vent’anni, a capo dell’istituto comprensivo “Calvino” di Alliste e Felline.

La Giannelli ringrazia e puntualizza: «Non sono da sola. Siamo una squadra e abbiamo imparato a remare insieme: docenti, collaboratori, amministrativi e genitori. Pur avendo ruoli diversi, condividiamo lo stesso obiettivo ultimo della formazione integrale dell’alunno».

Un traguardo finale che non può essere tagliato se si saltano passaggi fondamentali come la messa in discussione del corpo insegnanti: «Anche per quest’anno – fa sapere la dirigente – la nostra scuola sceglie di sottoporsi a due sistemi di autovalutazione ministeriali, il Caf e il Vales, per correggere eventuali punti critici e mirare all’eccellenza». Ne consegue che i docenti s’interrogano continuamente sul metodo d’insegnamento, impegnandosi ad adattarlo ai singoli studenti “perché le intelligenze sono multiple – spiega la Giannelli – e allora è necessario che la cultura passi attraverso i vari linguaggi”, ad esempio la musica: il “Calvino”, ormai da anni, è tra i cinque istituti in Puglia che sperimentano la pratica musicale nella scuola dell’infanzia e primaria.

Una novità dell’anno scolastico 2012-2013, invece, è stato il corso di robotica creativa destinato agli allievi di quinta C, con pubblicazione finale dell’e-book “Il vascello di Sony”: «Un progetto che andrà avanti – annuncia la preside – Non possiamo prescindere dal fatto che i nostri ragazzi sono nativi digitali, ma la didattica innovativa non può essere sostitutiva di quella tradizionale, integrativa sì».

Nell’offerta formativa del “Calvino” non si trova, però, solo una pluralità di linguaggi, ma anche di valori. A veicolarli ci pensano alcuni progetti che sono stati riconfermati: con il “Piedibus” i bambini vanno a scuola a piedi, imparando a rispettare l’ambiente e il codice stradale; il “Comenius” educa al dialogo interculturale (previsti scambi con Creta, Spagna e Turchia); infine grazie al “Presidio dei valori, delle regole e della convivenza civile” (organismo nato nel marzo 2012), la scuola allistina è “palestra di democrazia”, afferma la Giannelli.

A tutto ciò si aggiungano attrezzature all’avanguardia ed edifici in via di completamento, e si può ben capire perché, per il 2013-2014, “la popolazione scolastica è in aumento”, come riferisce la dirigente matinese.

"Si può dare di più" è il tormentone della sua vita. Se solo Morandi, Tozzi e Ruggeri potessero tornare indietro nel tempo, ne verrebbe fuori un bel quartetto! Autocritica, perfezionista, scrupolosa, incontentabile, e chi più ne ha (di sinonimi) più ne metta. Tra un "mea culpa" e l'altro, si è laureata in Lettere a Lecce, nel 2008, e dal 2011 collabora con Piazzasalento.

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