Taurisano – Le condanne diventano definite e cinque componenti della banda dedita al traffico di stupefacenti e alle estorsioni finiscono in carcere. Si tratta del 48enne Carmelo Mauro di Taurisano (5 anni e 10 mesi la pena residua) arrestato insieme a Stefano Ancora (43 anni), Daniele Manco (42 anni), Rosario Sabato (38 anni), tutti di Taurisano e Adamo Causo (48 anni) di Ugento. Quasi otto anni dovrà scontare il 41enne, sempre di Taurisano, Rocco Trecchi (nella foto), arrestato questa mattina dalla Polizia (era già ai domiciliari) e ritenuto affiliato alla Sacra corona unita.

Le indagini Tra il 2012 e il 2014, con l’operazione “Tam Tam”, la Squadra Mobile di Lecce in collaborazione con il Commissariato di Taurisano, riuscì a svelare l’esistenza di un’associazione ramificata con il coivolgimento di oltre 20 soggetti. Sotto scacco vi sarebbero stati numerosi lidi del Basso Salento costretti a pagare per avere “protezione” . Nel corso dei processi che si sono susseguiti, pur cadendo l’aggravate dell’associazione mafiosa,  venne confermata quella di traffico di droga (con l’assoluzione per Marco e Luigi Giannelli, di Parabita, per i quali la Procura aveva invocato 8 mesi). Una condanna a 14 anni e 8 mesi (confermata in Appello) giunse anche per Tommaso Montedoro (di Casarano), il quale è il principale implicato dell’operazione “Diarchia”, che lo scorso maggio portò all’arresto (insieme ad altri 13) del 41enne di Casarano (ritenuto al vertice del clan mafioso responsabile dell’esecuzione di Augustino Potenza e del tentato omicidio di Luigi Spennato).

L’operazione Tam Tam si sviluppò, con un gran numero di intercettazione telefoniche e ambitali,  tra Taurisano, Acquarica del Capo, Ugento, Matino e Casarano.

Pubblicità

 

Pubblicità

Commenta la notizia!