Donne di impegno e di fama: Parabita le premia così

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notti d'estate in piazza Umberto I - parabita

PARABITA. Fuori dai confini salentini dove vivono e lavorano, si sono distinte per le loro carriere professionali d’alto profilo. Ma appena possono non vedono l’ora di tornare a Parabita, paese d’origine che portano sempre nel cuore e con il quale hanno mantenuto un vivo legame d’affetto.

Sono Aurora Ferenderes e Laura Solidoro (da destra nella foto accanto al sindaco Cacciapaglia e al senatore Giorgio Costa) le parabitane “illustri” alle quali è andato (durante la rassegna “Notti d’estate”) il tributo dell’Amministrazione comunale nel corso della serata organizzata da “Cantieri culrurali aperti- Emergenze sud” di Sonia Cataldo (foto a destra). Aurora Ferenderes é nata a Roma ma è nipote di Don Giuseppe Ferenderes, per diverso tempo arciprete di Parabita. Laureata in giurisprudenza, è dal 1988 funzionario del Governo, dall’ufficio legislativo del ministero del Lavoro a quello della Funzione pubblica, poi membro dell’autorità nazionale contro la corruzione e infine del segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei ministri dove ancora oggi collabora per la realizzazione di un ospedale in Africa per i bambini malati di Aids.

Laura Solidoro è nativa di Napoli ma la sua famiglia è di origini salentine. È professore ordinario di Diritto romano presso l’Università degli studi di Salerno e insegna anche Diritto penale e Fondamenti del Diritto europeo. È, inoltre, autrice di numerose monografie e svariati saggi e dal 2007 è presidente della sezione salernitana dell’associazione di “Studi Tardoantichi”. Oltre a consegnare loro la pergamena in ricordo della serata, il sindaco Alfredo Cacciapaglia ha ricordato il loro profilo umano e professionale ringraziandole per “l’affetto e la stima conservata nei rapporti con il paese”.

 

 

Quando era piccola, suo papà le ha insegnato a guardare al cielo senza vederci solo l’azzurro. Da grande ha capito, poi, che quelle immagini si potevano tradurre in parole. Un foglio bianco come un pentagramma senza righe né spazi per fare musica con le lettere. Laureata in Filosofia a Pavia, giornalista pubblicista, collabora costantemente con Piazzasalento da Giugno 2011.

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