Donazioni del sangue, anche Galatone nel progetto di ammodernamento

asl galatoneGALATONE. Cambiano le regole per la raccolta del sangue e l’Asl di Lecce si adegua. A rientrare nella rete di ammodernamento delle strutture c’è anche il Poliambulatorio (foto) di Galatone. Dal primo gennaio di quest’anno, infatti, non si può più raccogliere il sangue donato con le autoemoteche delle avarie ssociazioni (come Avis e Fidas), ovvero fuori dalle chiese o nelle piazze del paese, per via di un accordo Stato-Regioni che ha obbligato queste ultime a dotare i centri trasfusionali e tutte le sedi di raccolta esterna di requisiti tecnologici e organizzativi molto rigorosi. Per questo sarà necessario adeguare le strutture, e la Regione Puglia ha stanziato un finanziamento di 4,4 milioni di euro. Nei giorni scorsi il direttore generale dell’Asl di Lecce, Giovanni Gorgoni, ha già avviato le gare di fornitura, per un importo complessivo di 800mila euro.
L’adeguamento comprenderà i Simt di Lecce e Gallipoli, i Sit di Lecce, Copertino, Casarano, Gallipoli e Galatina, le reti strategiche degli ex ospedali di Campi, Maglie, Nardò, San Cesario, Poggiardo e Gagliano del Capo e i Poliambulatori di Galatone, Martano, Veglie, Aradeo, Otranto, Cutrofiano, Ugento e Scorrano. Intanto tra le otto strutture pugliesi che hanno già ottenuto l’accreditamento c’è anche quella di Gallipoli mentre per il 30 aprile dovrebbero concludersi i lavori a Casarano.

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