Il Pd ha deciso: il suo uomo è Metallo

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Racale. Il Partito democratico indica il proprio candidato alle prossime comunali: è il consigliere comunale Donato Metallo (foto). Non è una novità poiché il suo nome era già stato preventivato in sede di ipotesi sugli scenari possibili.

Nei giorni scorsi si è infatti tenuta l’assemblea generale del partito che ha individuato una serie di punti programmatici sui cui puntare nell’ottica della prossima campagna elettorale e ai quali si dovrà attenere l’eventuale attività di governo della futura Amministrazione: riduzione dei costi della politica e l’eliminazione degli sprechi; adozione di un codice etico che non permetta di dare incarichi a familiari;  maggiore attenzione al mondo scolastico  nel campo del trasporto e della microedilizia.

Nel programma rientra pure la tutela dell’ambiente attraverso l’introduzione del ciclo “rifiuti-zero”; valorizzazione del mondo dell’associazionismo e del volontariato attraverso azioni concrete dell’ente Comune e nel rispetto del principio di sussidiarietà verticale; realizzazione di interventi a favore dei soggetti diversamente abili, cercando di facilitare la vita quotidiana e la fruizione del bene comune, attivando tutte le risorse già presenti nel Piano di Zona; attivazione di progetti volti ad intercettare le risorse comunitarie; rivalutazione di Torre Suda, da considerarsi nella duplice veste di volano di sviluppo e frazione abitata anche d’inverno e perciò bisognosa di ulteriori servizi.

Per tradurre in pratica la lista di idee è stato scelto all’unanimità, Metallo, “non solo nell’alto valore umano della sua persona, ma anche nelle sue indubbie capacità politiche: negli ultimi cinque anni è stato costantemente presente sul territorio, al fianco dei cittadini, denunciando e combattendo in prima persona il malaffare e le inefficienze dell’Amministrazione, diventando così punto di riferimento per la popolazione racalina e incarnando l’immagine del rinnovamento”.

«Ringrazio di cuore – dice Metallo – tutti i militanti del Pd che mi hanno dimostrato tanta stima ed affetto. Altrettanto di cuore ringrazio tutti gli aderenti all’associazione “Io Amo Racale”, che mi hanno espresso gli stessi sentimenti. Sono orgoglioso del ruolo che mi viene attribuito; d’altra parte penso che l’opera di rinnovamento che ci prefiggiamo per il nostro paese, richieda il coinvolgimento e la partecipazione attiva di tutti quelli che amano Racale e che vorrebbero migliorarla.

Al fine di raggiungere quest’obiettivo con la massima coesione ed unità possibile, sono altresì disponibile a confrontarmi con tutti gli attori sociali e politici del territorio, in primis sui programmi ed anche sulle candidature, facendo ricorso allo strumento democratico per eccellenza: le primarie». Non primarie di coalizione ma “Primarie dell’Alternativa”.

AP

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