Donato Metallo, 31 anni, sbaraglia tutti

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Racale.  È Donato Metallo, 31enne imprenditore e consigliere comunale uscente il nuovo sindaco di Racale. Succede a Massimo Basurto, che non si è ripresentato, e interrompe quindici anni di centrodestra.

Soprattutto, il “giovane” Metallo, sbaraglia la concorrenza con un’affermazione netta superando l’onorevole Lorenzo Ria (che giocava fuori dalla sua Taviano) e il vicesindaco uscente e vicepresidente del Consiglio provinciale Francesco Cimino. Il dato percentuale del 42,98% non concede adito a recriminazioni: più di 1.300 voti di scarto su “X la Città Nuova”, più di 1.600 su “Alleanza per Racale”, più 2.200 su “Racale è tua”. Merito dunque a Metallo che guidava la civica “Io Amo Racale” con il sostegno di Partito democratico, Udc, Italia dei Valori, Comitato residenti per Torre Suda e il movimento, appunto, “Io Amo Racale”.

Il più suffragato in assoluto è stato Frediano Manni, giovane imprenditore, che ha raccolto ben 352 preferenze. Proprio di “Io Amo Racale” l’unica donna eletta in Consiglio comunale: si tratta di Anna Maria Errico, rappresentante del Comitato residenti per Torre Suda. Si è rivelata, alla fine, azzeccata la scelta dell’Udc che proprio a pochi giorni dalla presentazione delle liste si è accasata nella civica vincitrice.

Qualcosa in più forse se l’aspettava l’altra civica “X La Città Nuova” (24,56%)  che puntava sulla guida del parlamentare, Lorenzo Ria. Il progetto cardine su cui ruotava la sua candidatura e portato avanti dal movimento “Diversi per Passione” è quello della fusione dei comuni di Melissano, Racale, Taviano, Alliste e Felline. Vicini alla lista Azzurro popolare e Sel anche se non esistevano apparentemente accordi ufficiali. Bene il candidato consigliere Rino Stefani con 203 preferenze.

Sicuramente al di sotto delle aspettative “Alleanza per Racale” (20,53%) con Francesco Cimino, 39enne figura emergente del Pdl che aveva ricevuto l’appoggio ufficiale dei big del partito. Rimane in Consiglio comunale, anche se ora all’opposizione, l’assessore uscente Gimmi Nuzzo.

Non raggiunge il migliaio di voti “Racale è Tua” (11,94%) capeggiata Silvio Causo, fratello dello scomparso ex-primo cittadino Errico, che godeva della fiducia di diverse anime del centrodestra, tra cui il consigliere provinciale del Gruppo misto Pdl Stefano Minutello, e del movimento “Liberi di scegliere”.