Donatello Pisanello quanta strada con quell’organetto

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Pisanello con la sua fi sarmonica; è considerato uno dei più bravi musicisti

Taviano. Lo scorso aprile ha rappresentato l’Italia al “Akkordeonale 2011”, il prestigioso festival di musica etnica riservato agli strumenti a mantice, in un lungo tour in Germania. La sua missione è quella di portare la musica popolare salentina nel mondo dando nuovo respiro alla “pizzica”, depurandola, cioè, dai suoi aspetti folkloristici.

Polistrumentista di Taviano, ma nato in Belgio da genitori salentini, Donatello Pisanello è oggi uno degli organettisti italiani più noti all’estero grazie alle mille tournée che lo vedono varcare spesso i confini nazionali.

«Portare le nostre musiche e la nostra tradizione in altre nazioni è per noi motivo di orgoglio e la conferma che l’energia racchiusa al loro interno può ben essere apprezzata anche da altre culture» afferma Pisanello, fondatore agli inizi degli anni ’90, insieme a Lamberto Probo e Cinzia Marzo, di Officina Zoè, tra i primi gruppi ad aver riscoperto e valorizzato il patrimonio musicale salentino.

«Anche se la chitarra e la mandola possono essere più agevoli da suonare, penso che l’organetto sia lo strumento che più di tutti esprima il mio stato d’animo profondamente nostalgico» afferma Pisanello cui va il merito della riscoperta dell’organetto del Salento (con le prime lezioni acquisite dal compianto Gigi Cecere di Nardò).

Sue anche le musiche dell’ultimo film di Giorgia Cecere “Il primo incarico”, con Isabella Ragonese come protagonista, grazie al quale si è aggiudicato il “Premio Sonora 2011 – Una musica per il cinema” la cui serata finale si svolgerà a Cosenza il prossimo 10 settembre. Già in passato non sono mancati altri riconoscimenti con la Grolla d´Oro al Festival di Saint Vincent per le musiche del film “Sangue Vivo” di Edoardo Winspeare.

Tra gli impegni l’anteprima nazionale di “Nefrhotel”con Giuseppe Cristaldi il 2 agosto a Otranto nella ambito della settimana della cultura dell’Unesco ed il festival “Santicanti” (del quale è anche direttore artistico) a Taviano, il 5 agosto, con il concerto insieme al musicista del Mali Baba Sissoko, tra i maggiori esponenti delle nuove tendenze del jazz.

Tante anche la date con Officina Zoè: il 16 luglio a Cellino San Marco, il 22 a Mantova, il 23 a Riva del Garda ed a seguire a Bolzano (24), Vipiteno (25) per poi fare ritorno nel Salento il 30 ad Acquarica del Capo ed il 31 a Giuliano. Per il 3 e 4 dicembre, infine, tappa in Germania con il “Tarantella für diatonisches Akkordeon” a Burg Fursteneck, nei pressi di Francoforte.

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