Don Roberto promosso

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0 2017

Melissano. “Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina”. La frase, attribuita a Sant’Agostino, potrebbe essere perfettamente cucita addosso a don Roberto Tarantino, attualmente vicario di don Antonio Perrone a Melissano ed ora “promosso” a parroco presso la chiesa del Sacro Cuore di Gesù, di Matino, in sostituzione di don Giorgio Crusafio.

Il trasferimento, deciso dal Vescovo di Nardò-Gallipoli, Mons. Domenico Caliandro, ha in parte spiazzato la comunità, legata a don Roberto nonostante operasse a Melissano da soli due anni. Il giovane sacerdote, nativo di Nardò e con trascorsi a Molfetta, Bari e Roma (“esperienza bellissima”), è riuscito ad entrare subito nel cuore di molti fedeli, stabilendo un feeling profondo soprattutto con i giovani. Alcuni di loro sono anche suoi allievi, presso l’Itc “De Viti De Marco” di Casarano: «Sarei ipocrita se dicessi che non me l’aspettavo – spiega don Roberto – anche se, forse, la nomina è arrivata un po’ in anticipo. Ringrazio il mio “principale” don Antonio, con cui ho ottimamente collaborato in questo biennio instaurando un rapporto franco e trasparente, e la comunità melissanese, encomiabile per la fede e per la capacità di affrontare le tante difficoltà con il sorriso sulle labbra».

Quali problematiche ha trovato nei giovani melissanesi?
«La crisi spinge molti di loro ad andare via in cerca di fortuna altrove, ma è straordinaria la loro inventiva, la voglia di essere comunque positivi e propositivi, nonostante tutto. La parrocchia, in questo senso, rappresenta un faro luminoso per l’aggregazione, sociale, soprattutto in certe fasce, indebolite da una profonda povertà di valori».

Come giudica questo biennio?
«Un’esperienza più che positiva, ho respirato la fede, sia nelle celebrazioni liturgiche, sia nelle varie attività pastorali. Ricorderò con piacere questi due anni. Un po’ meno – sorride – l’incidente nel quale ho sfasciato la mia storica Y10».

Il trasferimento di don Roberto, che in questi giorni festeggerà i sette anni dalla prima celebrazione liturgica, entrerà in vigore dal 1° luglio e verrà completato entro la fine del mese. Intanto, sul suo profilo Facebook, piovono i commenti dei tanti melissanesi che hanno avuto modo di conoscerlo, rammaricati per aver perso un amico ma felici per la promozione acquisita sul campo dal loro ex-sacerdote. A Melissano, in qualità di viceparroco della B.V. Maria del Rosario, subentrerà don Gianni Filoni da Seclì.

Dal 1 luglio questi gli altri avvicendamenti dopo i nove anni previsti: don Giorgio Crusafio, per raggiunti limiti d’età, lascia la parrocchia Sacro Cuore di Matino ed è nominato collaboratore pastorale della parrocchia S. Giorgio sempre di Matino. Tra i nuovi parroci: don Antonio Musca nella parrocchia S. Giuseppe da Copertino e S. Pio da Pietralcina a Casarano; don Gianni Filoni a Melissano nella parrocchia Beata Vergine del Rosario; a Racale don Tommaso Semola nella parrocchia S. Giorgio martire. Don Quintino Venneri, originario di Alliste diventa segretario vescovile; don Antonio Perrone, parroco a Melissano, è nominato assistente dell’Azione cattolica ragazzi.

MM

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