Domenica di kayak a Gallipoli, per condividere il mare ed altro

Gallipoli – Il kayak classico è un’imbarcazione monoposto che, come si sa, per solcare il mare richiede al suo unico vogatore di schiaffeggiare le onde con una pagaia a due pale. “Gallipolinkayak”, manifestazione che avrà luogo nella “Città Bella” domani, domenica 15, si propone invece di trasformare un’esperienza solitaria in un’occasione di condivisione. Ulteriore conferma di questo intento è il fatto che per la prima volta l’evento sia organizzato da tre associazioni in collaborazione: Kayak Club Gallipoli, Circolo della vela e Lega navale italiana – sezione di Gallipoli. Sarà possibile unirsi ai cinquanta iscritti provenienti da Gallipoli e Santa Caterina di Nardò presentandosi entro le 9 di domenica presso il Circolo della vela, all’interno dell’area portuale.

“L’obbiettivo è avvicinare le persone al mare nel modo più naturale – dice Americo Barba, segretario del Circolo della Vela – mostrando loro che lo si può vivere anche senza mezzi a motore”. “Questo raduno unisce i promotori della cultura del kayak a Gallipoli – spiega Marianna Ghiaccio, presidente del Kayak Club – intesa come rispetto del silenzio e dell’ambiente marino. Il kayak è uno sport che invita all’ascolto, al rispetto, alla socialità, e con questo raduno vogliamo dare segno di una cittadinanza positivamente attiva alla valorizzazione del mare della nostra città”.

“Per me che lo pratico da oltre trent’anni è il modo migliore per vivere il mare rispettandolo – conclude Anna Rita Miggiano, responsabile del gruppo canoa/kayak di Lni -. e consente di fare attività fisica a chiunque, non inquina e disturba poco gli animali. Quest’anno il tema è la condivisione: del tempo, della bellezza e del cibo”.

M.C.

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