Ortaggi sequestrati? Era tutto ok

I colori, i sapori, il calore degli ortaggi salentini

Racale. Tutto è risultato in regola per l’azienda di Racale che opera nella surgelazione di ortaggi destinati ad altre aziende produttive.

Una  ventina di giorni fa, l’azienda fu oggetto di un’ispezione e di un sequestro da parte dei carabinieri del Nas di Lecce. Furono sequestrate 585 tonnellate di prodotti vegetali conservati all’interno di quattro celle non ritenute in perfette condizioni igienico-sanitarie.

Si trattò di una vasta operazione che interessò numerose strutture: per ventidue furono accertate condizioni igienico sanitarie tali da rendere necessaria l’adozione di severi provvedimenti, sequestro o chiusura immediata.

Tra queste anche l’azienda di Racale alla quale i militari contestavano le precarie condizioni igienico-sanitarie delle celle frigo. Da qui il sequestro dei prodotti.

Nei giorni successivi sono stati analizzati alcuni campioni degli ortaggi dall’Arpa (Agenzia regionale protezione ambiente) di Brindisi e il risultato ha fugato ogni dubbio perché tutto è risultato in regola. Anche la  tracciabilità dei prodotti, condizione che certifica la provenienza, è ben documentata.

L’azienda, che per quanto riguarda i controlli  è seguita da un laboratorio di analisi di Tricase, opera sul territorio da trentacinque anni e non risulta che abbia avuto mai problemi di genuinità e di conservazione dei prodotti.

Con la globalizzazione e con la crisi che interessa tante realtà produttive salentine, le commesse sono diminuite rispetto al passato.

Attualmente l’azienda, che ha sette dipendenti, è in via di ristrutturazione.

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