Disagi su treni e pullman delle Fse? Ok, ma non prendetevela con l’edicolante…

RACALE. “Gente del mio paese non mi rivolge più la parola a causa dei disservizi delle Ferrovie Sud-Est”, si sfoga il titolare della cartoleria “Francioso” di via Quarta. Ma cosa c’entra un edicolante che si limita a fornire un servizio, vendendo biglietti e abbonamenti, con i continui disagi (in aumento, stando alle segnalazioni) a cui sono sottoposti quotidianamente pendolari e studenti ? Nulla. Eppure sono in tanti, tantissimi, a prendersela con lui, a dargli la colpa di treni e bus sovraffollati, che non passano o passano in ritardo: “Sono stressato – confida Francioso – e stanco di litigare ogni giorno. Le persone non capiscono che lamentele e proteste devono essere indirizzate ai responsabili e non a me”.

Per questo motivo l’edicolante ha esposto, all’interno del suo negozio, un cartello esplicativo che chiarisce la sua posizione e fornisce anche i contatti telefonici e web delle Ferrovie Sud-Est, l’azienda di trasporti che è tenuta a rispondere dei disservizi segnalati dai passeggeri.

Ma quel foglietto di carta, evidentemente, non è servito a molto finora se Francioso, con un tono di voce che non lascia spazio a ripensamenti, fa sapere che da gennaio 2014 la smetterà di vendere biglietti e abbonamenti per conto delle Ferrovie Sud-Est: “È l’unica soluzione – conclude – non ne posso più!”.

"Si può dare di più" è il tormentone della sua vita. Se solo Morandi, Tozzi e Ruggeri potessero tornare indietro nel tempo, ne verrebbe fuori un bel quartetto! Autocritica, perfezionista, scrupolosa, incontentabile, e chi più ne ha (di sinonimi) più ne metta. Tra un "mea culpa" e l'altro, si è laureata in Lettere a Lecce, nel 2008, e dal 2011 collabora con Piazzasalento.

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