Ancora ombre sul Racale calcio

by -
0 1085

Il presidente dimissionario del Racale, Salvatore De Lorenzis

Racale.  «Mi dimetto perché sono stanco di sentirmi chiamare mafioso…»: amareggiato, Salvatore De Lorenzis, presidente del Racale, formazione che milita in Eccellenza e in lotta per un posto nei playoff, si è sfogato così giorni fa, annunciando le dimissioni dal sodalizio.

Colpa, si fa per dire, dell’allarme rosso sulle presunte infiltrazioni mafiose nel calcio anche dilettantistico lanciato un anno fa e ribadito da ultimo da Roma, nel corso di una conferenza organizzata da Lex Giochi sui rischi di frode nelle competizioni sportive, dal Procuratore Capo di Lecce Cataldo Motta secondo il quale sette società del campionato di Eccellenza sarebbero direttamente controllate dalla malavita.

Una denuncia pesante fondata sull’interesse che ruoterebbe attorno al pallone poiché strumento di riciclaggio del denaro sporco e di azioni di marketing e di ricerca del consenso presso il popolo dei tifosi. Da qui la proposta di un protocollo etico e di musure dure compresa l’esclusione dai vari campionati.

Il patron De Lorenzis (il Racale figura nell’elenco delle società sospette) non ci sta ad essere etichettato come “malavitoso” e ha ribattuto: «Con tristezza lascio la squadra del Racale. Tale decisione trae origine da motivazioni di natura esclusivamente personale. Rendo quindi pubblica la mia decisione di abbandonare le sorti del Racale, onde evitare errate interpretazioni del mio agire dettato solo dal timore di dover nuovamente pagare per ciò che non ho fatto. Ringrazio ed auguro un proficuo e soddisfacente lavoro a chi, con animo più sereno del mio, potrà guidare le sorti di questa bellissima squadra». Infine, “un ringraziamento particolare a tutti coloro che mi hanno sostenuto in questa esperienza sportiva. Altro che affari: non abbiamo uno sponsor e difficoltà per affrontare le trasferte”.

Il tecnico Dario Levanto, che di acqua sotto i ponti ne ha vista tanta, dice: “Siamo molto dispiaciuti per questa decisione presa dal presidente di lasciare la squadra. Per i tifosi, per i ragazzi. Non entro nel merito della vicenda poichè noi siamo solo dei tesserati e viviamo di calcio ma sono legato a De Lorenzis e alla sua famiglia. In virtù di questo, sono in grado di affermare senza dubbio che per lui il calcio e il Racale sono una passione pura».

Il sindaco Massimo Basurto commenta così la decisione: «Invito pubblicamente il presidente De Lorenzis a rimanere al timone della squadra. Io come Sindaco sono alla conclusione del mio mandato e non avrei il tempo di sensibilizzare cordate di imprenditori interessati alla sopravvivenza del Racale. Invito il presidente a continuare».

Attilio Palma

Commenta la notizia!