«Diecimila e ottocento euro di solidarietà», bilancio pubblico della “Band di Babbo Natale”

Band Babbo natale copia versamento 2014ALLISTE. Diecimila e ottocento euro. Un risultato quasi duplicato, rispetto allo scorso anno (6mila la cifra del 2013), per la raccolta fondi a cura della “Band di Babbo Natale”. Il gruppo solidale di Alliste, presieduto da Giorgio Adamo, ha già devoluto l’importante somma, come da quattro anni a questa parte, all’associazione genitori onco-ematologia pediatrica “Per un sorriso in più” del “Vito Fazzi” di Lecce. Com’è noto, i soldi ricevuti saranno utilizzati per potenziare il reparto ospedaliero che ospita tanti bambini poco fortunati.
Ma com’è stato possibile, per la Band, raggiungere quest’esito più che positivo? «Con cuore, volontà, serietà e pazienza», fa sapere l’associazione che, domenica 22 febbraio, renderà conto pubblicamente dell’intero operato. L’incontro, all’insegna della trasparenza, si svolgerà alle 17.30 presso l’auditorium della scuola media di Alliste.

Non c’è dubbio che, di anno in anno, la Band sia cresciuta, anche a livello di diffusione: partita da Alliste, l’ultimo evento ha toccato ben cinque paesi. E non c’è dubbio che dietro quest’ascesa ci sia molto impegno, che non si tratti semplicemente di sfilare vestendosi da Babbo Natale, come magari qualche “non addetto ai lavori” potrebbe pensare: «Dietro a quel risultato c’è un lavoro enorme – sottolinea il presidente – mesi di preparazione (da fine luglio), tantissime persone coinvolte, numerose associazioni da coordinare e tanti problemi durante la fase organizzativa. Non è stato facile, ma ringraziamo tutti per l’impegno professionale “gratuito” all’insegna della solidarietà: le associazioni per il loro contributo, tutti i volontari che si sono impegnati nel vendere i biglietti della lotteria in un momento così delicato di crisi economica. Tutto ciò ci porta a riflettere su quanto si possa fare con un po’ di volontà».

"Si può dare di più" è il tormentone della sua vita. Se solo Morandi, Tozzi e Ruggeri potessero tornare indietro nel tempo, ne verrebbe fuori un bel quartetto! Autocritica, perfezionista, scrupolosa, incontentabile, e chi più ne ha (di sinonimi) più ne metta. Tra un "mea culpa" e l'altro, si è laureata in Lettere a Lecce, nel 2008, e dal 2011 collabora con Piazzasalento.

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