Debiti e rifiuti: si pagherà a rate

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Il Comune di Casarano

Casarano.  Anche l’Amministrazione comunale di Casarano è alle prese con una delicata, continua manovra finanziaria. Serve a salvare l’ente locale dal dissesto finanziario, spesso ventilato dallo stesso Commissario straordinario, Giovanni D’Onofrio, gravato da una delicata situazione debitoria.

Nelle scorse settimane la gestione commissariale di Palazzo dei Domenicani è giunta a un importante accordo con l’Ato Lecce 3 (il consorzio dei Comuni che gestisce la materia ambientale) e con la società “Geotec Ambiente srl”, la ditta appaltatrice del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

La società, infatti, è creditrice nei confronti del Comune di Casarano di 900mila euro corrispondenti al canone di cinque mensilità, da gennaio a maggio 2011.

Dopo vari incontri, si è finalmente concluso l’iter amministrativo relativo al rilascio, da parte dell’Ato Le3, della certificazione del credito in relazione ai crediti vantati dalla “Geotec” nei confronti del Comune di Casarano.

Ora la palla passa all’istituto di credito convenzionato con Palazzo dei Domenicani che dovrà erogare le relative somme, permettendo alla ditta appaltatrice del servizio di far fronte ai propri impegni con fornitori e dipendenti.

«La Geotec – ha affermato il legale della società, avvocato Letizia Di Mattina – proprio a ragione dell’enorme ritardo nei pagamenti da parte del Comune di Casarano, si è trovata nei mesi scorsi a dover fronteggiare i propri impegni economici nei confronti dei dipendenti e dei fornitori».

«Nonostante tali difficoltà e con spirito di responsabilità – ha sottolineato il legale – l’azienda non è mai venuta meno ai propri obblighi contrattuali nei confronti del Comune, continuando a garantire il servizio, astenendosi dall’intraprendere legittime azioni giudiziarie per il recupero dei propri crediti, nel comprensibile sforzo di giungere ad una soluzione concordata con l’Ente in evidenti difficoltà finanziarie».

In precedenza, attraverso il metodo del tavolo tecnico continuo, il commissario D’Onofrio  aveva concluso un altro accordo con lo stesso consorzio, creditore di diverse quote non versate dal Comune di Casarano.

«È stato così definito e chiuso – ha commentato Francesco Ferraro, presidente dell’Ato 3 – un accordo per il  pagamento dello scoperto corrente. Ormai Casarano ha dato l’avvio, e quindi sia per la raccolta che per lo smaltimento, già a cominciare dal mese di giugno il procedimento si è avviato e quindi Casarano si è impegnato responsabilmente a versare il dovuto regolarmente».

Per quanto concerne lo smaltimento, invece, il Comune ha redatto un piano finanziario di rientro, articolato in sette mesi, per pagare i 280mila euro, oltre al canone corrente di ogni mese.

Ma la vera novità degli accordi a tre (Ato, Comune e azienda) sta nel fatto che la certificazione del credito consentirà alla “Geotec” e al Comune di Casarano di estromettere completamente l’Ato da questa situazione. Quindi, questo debito non comparirà più all’interno dell’Ato, perché il rapporto rimarrà tra Comune e azienda.

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