Aradeo – Dal palco parte l’invettiva (pesante) nei confronti del ministro Salvini ed il recital su De Andrè di Aradeo finisce con un inevitabile strascico di polemiche. “La ballata degli esclusi” con l’ex parlamentare Vladimir Luxuria, nell’ambito della “Festa Estate Aradeina”, verrà ricordata anche per l’espressione “forte” (ovvero “Salvini m…”) che Giovanni Minerba (originario di Aradeo), fondatore del “Torino Gay & lesbian film festival” e ospite della serata, ha utilizzato per apostrofare il Ministro degli Interni.

Distinguo e prese di posizione Non ha tardato il Primo cittadino Luigi Arcuti a prendere in mano il microfono per dissociarsi da quanto detto (da altri), ma a polemizzare sull’accaduto c’ha pensato il gruppo d’opposizione “Sìamo Aradeo”. «Ieri sera durante lo spettacolo – scrivono i consiglieri di centro-destra sulla pagina Facebook della lista di minoranza –  sono state usate espressioni gratuite, in quanto inutilmente volgari e dileggianti per rimarcare il taglio politico che era intenzione di imporre alla serata organizzata, confermando un approccio estremista e volgare».

Luxuria e Minerba Nel marasma dei commenti che hanno seguito il post, anche quello della stessa Luxuria (accompagnata sul palco da Cristiana Verardo): «Da come è stato scritto corredato dalla mia foto, si lascia intendere in maniera subdola che sia stata io a usare quei termini. Mi sottraggo a un gioco politico del tutto estraneo a una serata dedicata alla musica e alla poesia aperta a tutti». Non ha problemi a prendersi le responsabilità del gesto, invece, Minerba: «Sono un libero cittadino e da tale posizione mi ritengo libero di esprimere un mio pensiero. Fra l’altro – fa sapere l’attivista – in questa occasione è successo perché sollecitato da parte di alcuni spettatori. Vi siete mai indignati tutte le volte che per anni il vostro Ministro vi ha apostrofati nei modi più ignobili possibili?”.

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