Dal 1° dicembre un nuovo sistema di allertamento meteorologico, “ma non basterà”

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A bufera finita, oggi Gallipoli si presenta come dopo un terremoto. I danni sono stati ingenti: ammontano a 100mila euro solo quelli subiti dal liceo “Quinto Ennio”, per un totale di circa 17 milioni di euro. Ma chi di competenza si sta già attivando: la Provincia è intervenuta con fondi d’urgenza per ripristinare il normale assetto del liceo; contemporaneamente il sindaco Francesco Errico ha chiesto alla Regione a allo Stato il riconoscimento della calamità naturale, così da avviare l’iter per il risarcimento.

Intanto, proprio oggi, presso la Giunta regionale a Bari è stato presentato il nuovo sistema di allertamento meteorologico, idrogeologico e idraulico che, in tutti i Comuni pugliesi, prenderà il via dal 1° dicembre. Come funzionerà? Al Centro funzionale decentrato della Protezione civile a Palese, convergeranno i dati meteo raccolti sul territorio regionale da una rete di 180 centrali. Sarà compito degli addetti fare le opportune valutazioni e allertare le zone a rischio.

In futuro, l’allarme potrebbe arrivare direttamente sul telefono cellulare del singolo cittadino, ma restano due nodi da sciogliere: i Comuni devono dotarsi urgentemente di un piano d’emergenza (solo 210 su 258 lo hanno fatto); inoltre resta difficile la manutenzione dei territori. C’è ancora da lavorare tanto, dunque.

Di tutto questo ne hanno parlato al Tgr Puglia nell’edizione delle 14 di oggi. Per rivedere il servizio, cliccate qui: servizio maltempo Gallipoli – Tgr Puglia del 20 novembre 2013.

 

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