Racale – Scuola innovativa e di talento, quella rappresentata dal prof. Daniele Manni, unico insegnante italiano tra i 12 finalisti all’Innovation and Entrepreneurship Teaching Excellence Awards, premio dedicato all’eccellenza didattica in tema di innovazione e imprenditorialità. Italo-canadese, figlio di genitori racalini espatriati oltreoceano, Manni è da circa un trentennio docente di Informatica presso l’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce. Il 20 e 21 settembre prossimi, sarà lui a rappresentare l’Italia alla 13^ Conferenza Europea sull’Innovazione e l’Imprenditorialità, ad Aveiro in Portogallo.

La sfida con docenti da università di tutto il mondo – La capacità di stimolare l’inventiva e la spinta all’autoimprenditorialità l’ha reso celebre in Italia e all’estero. Suo il merito della creazione di numerose giovani startup in campo economico e sociale, fatto questo che già nel 2015 gli è valso la candidatura al Nobel per l’insegnamento, il Global Teacher Prize. Un altro dettaglio degno di nota è che nella competizione europea in Portogallo il prof. Manni sarà l’unico docente di scuola superiore e concorrerà con colleghi di didattica innovativa provenienti dalle più prestigiose e rinomate università europee, asiatiche e americane: Kevin Chu Wing Ki (Open University of Hong Kong – Cina), Dries Faems (University of Groningen – Olanda), Paul Flynn (National Universty of Ireland Galway – Irlanda), Christian Friedl (FH Joanneum University of Applied Sciences Graz – Austria), Angela Hamouda (Dundalk Institute of Technology – Irlanda), Sara Calvo Martinez (Middlesex University London – UK), Viviana Molina Osorio (Universidad Autónoma de Manizales – Colombia), Jeffrey Sohl (University of New Hampshire – USA), Christy Suciu (Boise State University – USA), Ralf Wagner (Kassel University – Germania).

Ogni candidato è chiamato a presentare un proprio progetto: Manni relazionerà su un lavoro dal titolo A 15-year experience in teaching Entreprenership in high school, con cui dimostrerà come un’educazione ispirata all’imprenditorialità può apportare benefici alla forma mentis degli studenti di età compresa tra i 14 e 18 anni, indipendentemente dalla loro aspirazione a una futura carriera da imprenditori.

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Uno stimolo all’autoimprenditorialità, fin dalla scuola – “Sono particolarmente contento di questa notizia, perché grazie all’eco che ne dà la stampa consente di raggiungere tante scuole e tanti docenti in Italia, affinché anche loro possano cambiare qualcosa nella propria didattica e nel proprio approccio agli studenti – spiega il prof. Manni. – Inoltre, questo è uno stimolo in più per incentivare gli studenti delle scuole superiori all’autoimprenditorialità”. Proprio la sinergia che il prof. Manni ha saputo instaurare con i suoi studenti ha portato alla concretizzazione di progetti ben avviati e conosciuti: fra questi la startup sociale Mabasta (Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti); xCorsi, piattaforma web dedicata alla formazione; Smart Siti, per la progettazione smart di siti web; #InBeautyWeTrust, startup che si occupa di marketing del territorio attraverso la cultura della bellezza.

 

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