Da Capodarco bomboniere speciali

CAPODARCONardò. Acquisire la consapevolezza di poter sviluppare le proprie capacità, “aiutandoli a fare da soli”, come affermava Maria Montessori. È l’obiettivo del progetto “La Bomboniera”, appena inaugurato dalla Comunità di Capodarco “Padre Gigi Movia”, sodalizio nato a Nardò che dal 1999 si occupa di minori a rischio e poi, negli anni successivi, anche di ragazze-madri e diversamente abili. Volantini pubblicitari, riviste e gessetti profumati trasformeranno vecchi barattoli in bomboniere.
«Riprendiamo un principio basilare di Capodarco – raccontano i coordinatori Ilaria Minnella e Pier Luigi Gnoni – cioè il rifiuto dell’atteggiamento pietistico nei confronti di chi è in difficoltà e il superamento di ogni assistenzialismo, cercando di aiutare ad identificare e far crescere. L’iniziativa si sviluppa nei laboratori di riciclo attivi nella nostra sede di Galatone, presso il Convento “Madonna della Grazia”. In questo modo i ragazzi – proseguono gli animatori del gruppo – imparano anche a rispettare scadenze e tempi di consegna. Ma soprattutto trasmettiamo loro l’idea che dagli scarti possa nascere qualcosa di bello e che non esiste emarginazione… nemmeno negli oggetti!».
Lo slogan che invita gli sposi salentini ad acquistare le bomboniere è: “Condividi la gioia dei tuoi giorni più belli con noi”. Il ricavato sarà interamente utilizzato per la nascita di altri laboratori educativi in cantiere a Capodarco. Per prenotare i lavori realizzati dai ragazzi si può inviare un’email all’indirizzo comunitadicapodarconardo@email.it.

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