Cuccagna e la marina si blocca

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Tifo da stadio a Torre Suda

Racale. Torre Suda si è paralizzata domenica 21 agosto per assistere alla classica prova della “Cuccagna a mare”. Scopo del gioco: agguantare le bandierine sfidando la forza di gravità in equilibrio su un palo lungo sei metri, sospeso sul mare e cosparso di grasso.

Un successo di pubblico strepitoso per l’evento organizzato dall’associazione “Giuseppe Sasso” di Racale, con l’importante contributo di Croce rossa italiana, sedi di Racale e Melissano, Capitaneria di Porto di Gallipoli, Centro “Sub Salento” di Vincenzo Macrì, “Cafè del mar” di Torre Suda, e patrocinata dall’Amministrazione comunale.

Ventuno concorrenti si sono sfidati sotto un sole cocente, incitati da una straordinaria cornice di pubblico, che ha trasformato il “Canale della Volpe” in un piccolo stadio “Maracanà”. Tanti gli spettatori che hanno assistito dalle barche, incuriositi dalla competizione, che è stata animata dal noto speaker radiofonico Mauro Lupo, coadiuvato dalla ficcante ironia di Giuseppe Spennato e dall’avvenenza di due splendide “cuccagnine”.

Il primo premio è andato a Fabio Manni di Racale (subito ribattezzato “il figlio dell’ingrassatore”, ossia di colui che ha provveduto ad ungere il palo) che ha intascato 400 euro. Medaglia d’argento per Luigi Natale di Nardò (250 euro), mentre il terzo premio è andato ad Alliste, grazie a Giuseppe Renna (150 euro).

Gino Sasso, presidente dell’associazione dedicata alla memoria del fratello (morto il 16 agosto 1973 a Torre Suda per un incidente automobilistico) ha rimarcato ironicamente la mancata copertura mediatica delle emittenti televisive locali, che hanno trascurato un evento così sentito e partecipato: «I proventi – ha poi aggiunto Sasso – saranno devoluti in beneficenza alla Croce rossa. Questo è un giorno straordinario da dedicare alla memoria di mio fratello e di tutte le vittime della strada. La finalità della nostra associazione, che è priva di scopi di lucro, è quella di educare i guidatori al rispetto delle regole. Il buon senso, soprattutto per strada, non è mai abbastanza. Ringrazio veramente tutti, l’anno prossimo faremo ancora meglio».

La tradizionale “Cuccagna” è stata ripresa da ormai quattro anni grazie all’impulso, tra gli altri, di Sebastiano Procida e Francesco Cimino. I premi sono stati consegnati in serata, al termine del concerto degli “Hurricane”, gruppo tavianese che si è esibito in piazza Stella Maris.

Dal prossimo anno, la kermesse musicale sarà sottotitolata “Vite spezzate”, in onore dei morti della strada, ancora spaventosamente tanti nonostante le severissime normative in vigore.

MM

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