Crescono la rete fognaria e il depuratore di Porto Cesareo: ecco altri 10 milioni

Salvatore Albano

Porto Cesareo – Ok del Consiglio comunale di Porto cesareo al progetto dell’Acquedotto pugliese spa per l ‘ampliamnto della rete fognaria in altre parti del paese, in direzione di La Strea ed in altre zone periferiche. L’opera è stata finanziata dal’Autorità idrica pugliese per un importo di 9 milioni e mezzo. Proprio ieri l’assise cittadina si è pronunciata in merito alla delicata opera che, una volta realizzata, farà salire la copertura del territorio urbano con questa infrastruttura fino al 70%. Porto Cesareo, quindi, a conti fatti, resterà ancora sotto la soglia per cui scatta l’infrazione europea; il brutto “sigillo” viene tolto solo quando è il 90% del territorio abitato ad essere fornito di fognatura.

Il passaggio è comunque importante per una delle località marine più affollate del Salento durante la stagione estiva. L’ampliamento della rete comporterà il potenziamento del depuratore locale, che, collegato a quello di Nardò, porterà i reflui in siti in cui smaltirli a fini agricoli o civili (innaffiare le aree verdi pubbliche, per esempio) o verso il mare di Torre Inserraglio in caso d surplus di liquidi depurati.

Lo studio di fattibilità di cui i consiglieri hanno preso atto è stato redatto da Aqp ed ha superato positivamente la conferenza dei servizi indetta dal’Autorità idrica pugliese. L’impegno per giungere a questo ulteriore passo era stato preso nel maggio scorso i una riunione a Bari cui avevano partecipato il Sindaco Salvatore Albano, e l’assessore comunale Luigi Baldi. Ora si può passare alla fase esecutiva

“Il Comune aveva recepito nel tempo – si ricorda in una nota – le diverse istanze presentate dai cittadini, le cui aree di residenza erano rimaste fuori dal progetto iniziale, per poi inoltrarle ad Aqp che le ha fatte sue in base e alla disponibilità finanziaria e a valutazioni tecniche”. Voti favorevoli dalla maggioranza che sostiene Albano; tre consiglieri di minoranza ne avevano chiesto il ritiro per una pregiudiziale tecnica sulla bozza della deliberazione comunale ed alla fine si sono astenuti. Per raggiungere la quota di sicurezza Aqp si è infine impegnato a procedere ad un’altra progettazione per ampliare il servizio fognario in località Torre Lapillo e pezzi della costa a nord del paese.

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