Preziose risorse per il polo oncologico del “Vito Fazzi”

di -
0 1100

Da destra Silvio Laterza,Massimo Federico e Vito Aprile nel corso della cerimonia della consegna dell’assegno.

Parabita. Giunge dall’Emilia un importante contributo per il miglioramento della rete oncologica salentina. La “Coop Estense” ha contribuito con un finanziamanto di 50mila euro alle attività dell’associazione onlus “Angela Serra” creata in memoria di una giovane dottoressa galatinese deceduta a soli 29 anni a causa di un tumore.

La sezione di Parabita dell’associazione  sorge nel 2005 e viene intitolata alla nobildonna Italia Memmi Ferrari. L’obiettivo perseguito è sempre stato quello di contribuire alla realizzazione di un centro oncologico pubblico, così come accaduto nella sede centrale di Modena.

L’importante contributo è stato consegnato nei giorni scorsi al presidente dell’associazione, il parabitano Silvio Laterza, nel corso di un incontro svoltosi nella sala conferenze del Rettorato di Lecce. Il cospicuo assegno finanzierà i progetti di miglioramento ed efficientamento del polo oncologico “Giovanni Paolo II” dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce  già portati avanti dall’associazione parabitana. Si tratta della conferma dell’ottimo lavoro svolto ed un segno tangibile della fiducia e della stima riscosse che si va ad aggiungere alle tante soddisfazioni raccolte nei diversi anni di attività.

«Abbiamo cercato di fare qualcosa per il Salento, anche per porre fine ai drammatici viaggi della speranza di chi, per poter accedere a cure specialistiche e salvavita, era costretto a rivolgersi a centri oncologici fuori regione» afferma il presidente Laterza.

Grazie alla consolidata amicizia con il professor Massimo Federico, luminare del settore originario di Taviano ma operante a Modena, l’associaizone trova sede in via Vittorio Emanuele III. Una marea di firme, circa 30mila, raccolte dal giugno 2003 ad agosto 2004, salutarono favorevolmente l’iniziativa di creare un Centro oncologico jonico salentino. Oggi, nemmeno 10 anni dopo, tanto è già stato fatto, grazie all’intensa attività di sottoscrizioni, donazioni, manifestazioni e iniziative benefiche.

Con il progetto “Accoglienza” sono state allestite, in modo confortevole e funzionale, una sala d’attesa e due sale di infusione chemioterapiche nel reparto oncologico del policlinico leccese, dove gli operatori dell’associazione curano anche il servizio di assistenza psicologica ai pazienti.

Daniela Palma    

Commenta la notizia!